La Giunta provinciale conferma la propria volontà di procedere con il processo di stabilizzazione del lavoro
La Giunta provinciale è tornata ad occuparsi nella seduta di ieri del programma di stabilizzazione del personale, anche a fronte dello sciopero del personale precario, svoltosi nei giorni scorsi.
Il Governo dell’Ente, riaffermando la propria volontà di procedere con il processo in corso finalizzato a rendere più stabile il lavoro, conferma gli indirizzi della propria azione contenuti nel provvedimento n. 31 del 29 marzo 2007 del Consiglio provinciale.
In quell’atto - a cui è seguita una intesa con le OO SS e successivamente l’approvazione della Giunta dei regolamenti applicativi - sono individuate le fondamentali linee guida delle procedure di stabilizzazione del personale precario della Provincia tra le quali il superamento di selezioni di natura concorsuale, condizione indispensabile per le stabilizzazioni a tempo indeterminato.
Molti risultati sono già stati raggiunti. Nel 2007 55 lavoratori sono stati stabilizzati a tempo indeterminato; 30 collaboratori coordinati e continuativi sono stati assunti dall’Ente a tempo determinato per due anni, a fronte di selezioni riservate; 44 lavoratori flessibili (interinali, ecc.) sono stati assunti a tempo determinato per due anni, previo superamento di una prova selettiva pubblica.
La legge Finanziaria per il 2008 ha apportato significative innovazioni in materia di assunzioni del personale precario, in particolare i parerei del Dipartimento della funzione pubblica, una direttiva del Ministero delle Economie e delle Finanze e una circolare del ministro Nicolais del 18/4/2008, con espressione univoca, non consentono la stabilizzazione di personale ex cococo.
Alla luce di ciò, l’Amministrazione, il cui obiettivo è quello di pervenire alla definitiva eliminazione dei rapporti di lavoro precario, si è fatta carico del problema e, tenuto conto che tutte le unità a tempo determinato cesseranno dal servizio nel 2009, ha previsto nel piano dei fabbisogni di personale, la copertura dei posti attualmente a tempo determinato.
Al momento attuale i dipendenti con contratto a tempo determinato sono 69, di cui la maggior parte è operante presso il Servizio Formazione Professionale.
La copertura dei relativi posti avverrà mediante concorsi pubblici: allo scopo l’Amministrazione riconoscerà ai candidati interni l’esperienza professionale maturata in qualità di precari.
I concorsi saranno banditi ed espletati 33 nel 2008 e 33 nel 2009, fermo restando che l’assunzione dei vincitori avverrà per tutti alla fine del 2009, ovvero alla scadenza dei contratti a tempo determinato attualmente in essere, per escludere l’assunzione di due lavoratori sullo stesso posto e il raddoppio della spesa.
La Giunta della Provincia dunque, dopo i risultati raggiunti nel 2007, intende completare il processo di stabilizzazione del lavoro, offrendo, secondo regole di trasparenza, a tutto il personale a tempo determinato in servizio, la possibilità di essere assunto a tempo indeterminato.
Il Governo dell’Ente, riaffermando la propria volontà di procedere con il processo in corso finalizzato a rendere più stabile il lavoro, conferma gli indirizzi della propria azione contenuti nel provvedimento n. 31 del 29 marzo 2007 del Consiglio provinciale.
In quell’atto - a cui è seguita una intesa con le OO SS e successivamente l’approvazione della Giunta dei regolamenti applicativi - sono individuate le fondamentali linee guida delle procedure di stabilizzazione del personale precario della Provincia tra le quali il superamento di selezioni di natura concorsuale, condizione indispensabile per le stabilizzazioni a tempo indeterminato.
Molti risultati sono già stati raggiunti. Nel 2007 55 lavoratori sono stati stabilizzati a tempo indeterminato; 30 collaboratori coordinati e continuativi sono stati assunti dall’Ente a tempo determinato per due anni, a fronte di selezioni riservate; 44 lavoratori flessibili (interinali, ecc.) sono stati assunti a tempo determinato per due anni, previo superamento di una prova selettiva pubblica.
La legge Finanziaria per il 2008 ha apportato significative innovazioni in materia di assunzioni del personale precario, in particolare i parerei del Dipartimento della funzione pubblica, una direttiva del Ministero delle Economie e delle Finanze e una circolare del ministro Nicolais del 18/4/2008, con espressione univoca, non consentono la stabilizzazione di personale ex cococo.
Alla luce di ciò, l’Amministrazione, il cui obiettivo è quello di pervenire alla definitiva eliminazione dei rapporti di lavoro precario, si è fatta carico del problema e, tenuto conto che tutte le unità a tempo determinato cesseranno dal servizio nel 2009, ha previsto nel piano dei fabbisogni di personale, la copertura dei posti attualmente a tempo determinato.
Al momento attuale i dipendenti con contratto a tempo determinato sono 69, di cui la maggior parte è operante presso il Servizio Formazione Professionale.
La copertura dei relativi posti avverrà mediante concorsi pubblici: allo scopo l’Amministrazione riconoscerà ai candidati interni l’esperienza professionale maturata in qualità di precari.
I concorsi saranno banditi ed espletati 33 nel 2008 e 33 nel 2009, fermo restando che l’assunzione dei vincitori avverrà per tutti alla fine del 2009, ovvero alla scadenza dei contratti a tempo determinato attualmente in essere, per escludere l’assunzione di due lavoratori sullo stesso posto e il raddoppio della spesa.
La Giunta della Provincia dunque, dopo i risultati raggiunti nel 2007, intende completare il processo di stabilizzazione del lavoro, offrendo, secondo regole di trasparenza, a tutto il personale a tempo determinato in servizio, la possibilità di essere assunto a tempo indeterminato.
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