Lungoparma - Il primo quotidiano online di Parma: Zanzara tigre: situazione sotto controllo Zanzara tigre: situazione sotto controllo ================================================================================ Redazione on 22 Luglio 2008 Continuano il monitoraggio dei siti “a rischio” e la lotta larvicida contro la zanzara tigre commissionati dal Comune di Parma rispettivamente al Museo di Storia naturale dell’Università e ad Enìa. Ed entrambi confermano che la situazione, a Parma, è sotto controllo. Per quanto riguarda la lotta antilarvale, che vede interessate dal 1° aprile le 50.000 caditoie pubbliche della città e delle frazioni, è in corso e si concluderà entro il 10 agosto il quarto passaggio con prodotto larvicida. I cittadini possono verificare direttamente gli interventi, poiché sul margine destro all'inizio e alla fine di ogni strada trattata oggi compare un piccolo simbolo bianco con una zanzara barrata. I primi passaggi erano caratterizzati dai colori giallo e rosso. Il monitoraggio viene, invece, effettuato ogni settimana dal 1° aprile in 90 siti individuati come habitat ideale dell’insetto da un team tecnico formato da Igiene pubblica dell’Ausl, Università degli Studi e Regione Emilia – Romagna. In questi siti sono state posizionate 90 ovitrappole, attrezzature nelle quali la zanzara tigre depone le uova. I dati acquisiti, alla data odierna, sono confortanti in quanto il livello globale è ancora nella media e non ci sono stazioni che riportano dati allarmanti: il numero massimo di uova rinvenute per stazione di monitoraggio è intorno a 90, mentre i livelli alti di infestazione arrivano a più di 300. "I dati forniti dal Museo di Storia naturale relativi al monitoraggio delle 90 ovitrappole poste sul territorio comunale, commenta l’assessore all’Ambiente Cristina Sassi, confermano l'efficacia dell'intervento che l'Amministrazione, attraverso gli operatori di Enia, esegue sulle caditoie e sui tombini pubblici. Particolarmente importante, alla luce dei dati raccolti che ci parlano di una situazione di normalità, è l'apporto dato dai singoli cittadini, i quali hanno sviluppato una sensibilità verso questo problema davvero utile al fine di contrastare la diffusione della zanzara tigre, che non è un insetto solo fastidioso, ma, se infetto, anche un veicolo di malattie. Un ringraziamento, dunque, a tutti i nostri concittadini, che, attraverso i gesti quotidiani, trasformano l'azione di contenimento della zanzara tigre in una realtà efficace ed efficiente. L'imperativo per tutti, però, deve essere chiaro: non abbassare la guardia e segnalare prontamente al proprio medico di fiducia sintomi o criticità conseguenti alla puntura di questi insetti". L'Amministrazione Comunale continuerà il monitoraggio e la lotta antilarvale fino al 31 ottobre. La lotta alla zanzara tigre ha un costo, per il Comune, di oltre 200mila euro.