Fidenza: grandi artisti nella nuova stagione di prosa
Il cartellone - che miscela sapientemente tradizione e innovazione, danza e prosa, comicità e operetta – anche quest’anno è stato ideato per rispondere alle esigenze del pubblico più vasto ed eterogeneo, offrendo pièce di alto livello interpretate da nomi illustri della scena italiana.
«L’uomo e il senso di responsabilità, la ricerca e l’etica, lo scienziato e il potere: si sviluppa fra questi cardini di assoluta attualità: Vita di Galileo, una delle opere più importanti e profonde di Bertolt Brecht - portata in scena da Franco Branciaroli - che apre, il 29 ottobre, la stagione di prosa 2008-2009 del Teatro Magnani di Fidenza; una stagione che si conferma prestigiosa e ricca di spunti, con un percorso che spazia fra la prosa di tradizione, il musical, i concerti, la danza e l’operetta», ha spiegato il direttore artistico, Silvia Allegri.
Impegno civile e denuncia sono al centro della riflessione di Gomorra, una produzione del Mercadante di Napoli in programma il 18 novembre, e di Miserabili, io e Margaret Thatcher, di e con Marco Paolini, in programma il 23 gennaio.
La costante aspirazione del Teatro Mercadante a sostenere il lavoro dei giovani artisti napoletani ha condotto a puntare sull’adattamento teatrale del testo di Saviano, elaborato a quattro mani con Mario Gelardi, che firma anche la regia. Gomorra punta sulla curiosità dello spettatore di vedere “materializzati” i personaggi immaginati dallo stesso regista leggendo il libro, in un gioco di specchi tra quello che è il frutto della fantasia del lettore e quello del drammaturgo/regista. Il tutto rielaborato secondo un tessuto musicale che nasce dall’esperienza del suo reportage, una musica-suono fatta da un napoletano violento e da testi, che lo stesso autore definisce “quasi letteratura”.
Miserabili è invece un racconto in forma di ballata. Monologhi, canzoni e brevi narrazioni compongono dei quadri per raccontare la metamorfosi della società italiana a partire dagli anni ‘80. In questo senso Miserabili è anche la prosecuzione del percorso degli "Album", un’autobiografia collettiva di certi italiani in cui Margaret Thatcher è la protagonista di un dialogo immaginario con Nicola, il protagonista degli Album di Marco Paolini, simbolo vivente della metamorfosi della nostra società non più ristretta da confini nazionali.
Tornano poi tre grandi del teatro italiano, attori affezionati alla scena del Magnani, che porteranno a Fidenza le loro ultime produzione: Alessandro Haber, Ottavia Piccolo e Lella Costa.
La nuova coproduzione di Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna ed Emilia Romagna Teatro Fondazione rinnova il sodalizio artistico tra il regista Nanni Garella e l'attore Alessandro Haber che, con Platonov (a Fidenza il 15 gennaio) prosegue il lavoro di approfondimento sull'opera di Cechov, che nel 2004 aveva condotto alla messinscena di Zio Vanja. Questa volta l'attenzione è rivolta a un'opera giovanile del drammaturgo, in cui si disegna un eroe senza volontà ed emerge il classico tema cechoviano della contrapposizione tra due mondi: la nobiltà e la borghesia mercantile.
La Piccolo sarà invece impegnata a portare sul palco del Magnani La commedia di Candido (in scena il 22 febbraio), colta rielaborazione del “Candido” di Voltaire, a cura di Stefano Massini, per la regia di Sergio Fantoni.
Anche la Costa parte da un classico, Italo Calvino, per il suo nuovo spettacolo: Ragazze (in cartellone il 4 marzo) in cui racconta “l’andare, incerto ma inesorabile, il voler esplorare e partire e mettersi in gioco e capire delle donne sperdutamente amate”.
Anteprima nazionale sarà la pièce di Gene Gnocchi, attore e comico di casa a Fidenza nel senso letterale del termine, che debutterà il 6 dicembre con la sua nuova commedia: Cose che mi sono capitate.
Evasione e sogno, invece, per gli appuntamenti musicali e di danza: Giulietta e Romeo del Balletto di Roma (1 febbraio); Al cavallino bianco con la Compagnia Operette Abbati (14 febbraio); Uomini in frac, un omaggio al jazz e all’indimenticabile Domenico Modugno, (27 febbraio) con Peppe Servillo alla voce, Furio Di Castri al contrabbasso, Javier Girotto al sax e Rita Marcotulli al pianoforte; Michelina, la commedia musicale con Maria Amelia Monti e Giampiero Ingrassia (20 marzo).
Per concludere, il 4 aprile, un grande classico del cinema come Il laureato, interpretato a teatro da Giuliana De Sio.
«Anche quest’anno il cartellone della Stagione di Prosa ha saputo coniugare tradizione e innovazione, mantenendo un’elevata qualità degli spettacoli, che spaziano dalla prosa alla danza, e si rivela, ancora una volta, un elemento di distinzione nel nostro territorio. Il cartellone è stato pensato nell’ottica di avvicinare il pubblico più vasto, e in giovani in particolare, al teatro; il teatro infatti è un’esperienza culturale altamente formativa che va incentivata», ha detto il sindaco Giuseppe Cerri.
«E’ la quinta stagione di prosa che seguiamo e tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissi sono stati raggiunti. Le indagini effettuate sul pubblico ci avevano rivelato il desiderio di un cartellone più articolato, così, in questi anni, abbiamo introdotto elementi di innovazione su un cartellone principalmente tradizionale, ma va ricordato che le innovazioni funzionano se il prodotto è di qualità – ha spiegato l’assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, Davide Vanicelli - Per agevolare i giovani e avvicinarli al mondo del teatro, abbiamo attuato una politica tariffaria che consente ulteriori agevolazioni; siamo infatti convinti che il teatro sia uno strumento fondamentale per la formazione del loro spirito critico di cittadini attivi e consapevoli del proprio ruolo nella società».
La campagna abbonamenti vede la possibilità di scegliere tra tre diversi abbonamenti: “Omnia” che comprende tutti i 12 spettacoli in cartellone; “Una poltrona a teatro”, che comprende solo gli 8 spettacoli di prosa; “Non solo prosa”, che comprende i 4 spettacoli musicali. La novità introdotta quest’anno è la possibilità di prenotare i biglietti per i singoli spettacoli su internet; il Teatro Magnani è infatti entrato nel circuito di prevendita di Vivaticket. Oltre alle normali agevolazioni e riduzioni di legge, è stata introdotta la formula “Porta un ragazzo a teatro”: un adulto e un ragazzo (fino a 25 anni) che acquistano insieme l’abbonamento potranno usufruire di uno sconto sul prezzo intero dell’abbonamento prescelto.
Alla Stagione di Prosa si intreccia “Vietato ai maggiori di 12 anni”, un cartellone dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni che prevede: spettacoli teatrali, laboratori, letture e animazioni. Il cartellone è composto da tre tipi di appuntamenti: “La biblioteca parlante”, letture e animazioni per bambini dai 3 agli 8 anni che si terranno alla biblioteca “Leoni”; “Atelier biblioteca”, laboratori ludici creativi che si terranno alla biblioteca “Leoni”; “Un libro a teatro”, una stagione teatrale per bambini, ragazzi e famiglie con spettacoli che si terranno al Teatro Magnani e al Centro giovanile di via Mazzini.
«L’uomo e il senso di responsabilità, la ricerca e l’etica, lo scienziato e il potere: si sviluppa fra questi cardini di assoluta attualità: Vita di Galileo, una delle opere più importanti e profonde di Bertolt Brecht - portata in scena da Franco Branciaroli - che apre, il 29 ottobre, la stagione di prosa 2008-2009 del Teatro Magnani di Fidenza; una stagione che si conferma prestigiosa e ricca di spunti, con un percorso che spazia fra la prosa di tradizione, il musical, i concerti, la danza e l’operetta», ha spiegato il direttore artistico, Silvia Allegri.
Impegno civile e denuncia sono al centro della riflessione di Gomorra, una produzione del Mercadante di Napoli in programma il 18 novembre, e di Miserabili, io e Margaret Thatcher, di e con Marco Paolini, in programma il 23 gennaio.
La costante aspirazione del Teatro Mercadante a sostenere il lavoro dei giovani artisti napoletani ha condotto a puntare sull’adattamento teatrale del testo di Saviano, elaborato a quattro mani con Mario Gelardi, che firma anche la regia. Gomorra punta sulla curiosità dello spettatore di vedere “materializzati” i personaggi immaginati dallo stesso regista leggendo il libro, in un gioco di specchi tra quello che è il frutto della fantasia del lettore e quello del drammaturgo/regista. Il tutto rielaborato secondo un tessuto musicale che nasce dall’esperienza del suo reportage, una musica-suono fatta da un napoletano violento e da testi, che lo stesso autore definisce “quasi letteratura”.
Miserabili è invece un racconto in forma di ballata. Monologhi, canzoni e brevi narrazioni compongono dei quadri per raccontare la metamorfosi della società italiana a partire dagli anni ‘80. In questo senso Miserabili è anche la prosecuzione del percorso degli "Album", un’autobiografia collettiva di certi italiani in cui Margaret Thatcher è la protagonista di un dialogo immaginario con Nicola, il protagonista degli Album di Marco Paolini, simbolo vivente della metamorfosi della nostra società non più ristretta da confini nazionali.
Tornano poi tre grandi del teatro italiano, attori affezionati alla scena del Magnani, che porteranno a Fidenza le loro ultime produzione: Alessandro Haber, Ottavia Piccolo e Lella Costa.
La nuova coproduzione di Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna ed Emilia Romagna Teatro Fondazione rinnova il sodalizio artistico tra il regista Nanni Garella e l'attore Alessandro Haber che, con Platonov (a Fidenza il 15 gennaio) prosegue il lavoro di approfondimento sull'opera di Cechov, che nel 2004 aveva condotto alla messinscena di Zio Vanja. Questa volta l'attenzione è rivolta a un'opera giovanile del drammaturgo, in cui si disegna un eroe senza volontà ed emerge il classico tema cechoviano della contrapposizione tra due mondi: la nobiltà e la borghesia mercantile.
La Piccolo sarà invece impegnata a portare sul palco del Magnani La commedia di Candido (in scena il 22 febbraio), colta rielaborazione del “Candido” di Voltaire, a cura di Stefano Massini, per la regia di Sergio Fantoni.
Anche la Costa parte da un classico, Italo Calvino, per il suo nuovo spettacolo: Ragazze (in cartellone il 4 marzo) in cui racconta “l’andare, incerto ma inesorabile, il voler esplorare e partire e mettersi in gioco e capire delle donne sperdutamente amate”.
Anteprima nazionale sarà la pièce di Gene Gnocchi, attore e comico di casa a Fidenza nel senso letterale del termine, che debutterà il 6 dicembre con la sua nuova commedia: Cose che mi sono capitate.
Evasione e sogno, invece, per gli appuntamenti musicali e di danza: Giulietta e Romeo del Balletto di Roma (1 febbraio); Al cavallino bianco con la Compagnia Operette Abbati (14 febbraio); Uomini in frac, un omaggio al jazz e all’indimenticabile Domenico Modugno, (27 febbraio) con Peppe Servillo alla voce, Furio Di Castri al contrabbasso, Javier Girotto al sax e Rita Marcotulli al pianoforte; Michelina, la commedia musicale con Maria Amelia Monti e Giampiero Ingrassia (20 marzo).
Per concludere, il 4 aprile, un grande classico del cinema come Il laureato, interpretato a teatro da Giuliana De Sio.
«Anche quest’anno il cartellone della Stagione di Prosa ha saputo coniugare tradizione e innovazione, mantenendo un’elevata qualità degli spettacoli, che spaziano dalla prosa alla danza, e si rivela, ancora una volta, un elemento di distinzione nel nostro territorio. Il cartellone è stato pensato nell’ottica di avvicinare il pubblico più vasto, e in giovani in particolare, al teatro; il teatro infatti è un’esperienza culturale altamente formativa che va incentivata», ha detto il sindaco Giuseppe Cerri.
«E’ la quinta stagione di prosa che seguiamo e tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissi sono stati raggiunti. Le indagini effettuate sul pubblico ci avevano rivelato il desiderio di un cartellone più articolato, così, in questi anni, abbiamo introdotto elementi di innovazione su un cartellone principalmente tradizionale, ma va ricordato che le innovazioni funzionano se il prodotto è di qualità – ha spiegato l’assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, Davide Vanicelli - Per agevolare i giovani e avvicinarli al mondo del teatro, abbiamo attuato una politica tariffaria che consente ulteriori agevolazioni; siamo infatti convinti che il teatro sia uno strumento fondamentale per la formazione del loro spirito critico di cittadini attivi e consapevoli del proprio ruolo nella società».
La campagna abbonamenti vede la possibilità di scegliere tra tre diversi abbonamenti: “Omnia” che comprende tutti i 12 spettacoli in cartellone; “Una poltrona a teatro”, che comprende solo gli 8 spettacoli di prosa; “Non solo prosa”, che comprende i 4 spettacoli musicali. La novità introdotta quest’anno è la possibilità di prenotare i biglietti per i singoli spettacoli su internet; il Teatro Magnani è infatti entrato nel circuito di prevendita di Vivaticket. Oltre alle normali agevolazioni e riduzioni di legge, è stata introdotta la formula “Porta un ragazzo a teatro”: un adulto e un ragazzo (fino a 25 anni) che acquistano insieme l’abbonamento potranno usufruire di uno sconto sul prezzo intero dell’abbonamento prescelto.
Alla Stagione di Prosa si intreccia “Vietato ai maggiori di 12 anni”, un cartellone dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni che prevede: spettacoli teatrali, laboratori, letture e animazioni. Il cartellone è composto da tre tipi di appuntamenti: “La biblioteca parlante”, letture e animazioni per bambini dai 3 agli 8 anni che si terranno alla biblioteca “Leoni”; “Atelier biblioteca”, laboratori ludici creativi che si terranno alla biblioteca “Leoni”; “Un libro a teatro”, una stagione teatrale per bambini, ragazzi e famiglie con spettacoli che si terranno al Teatro Magnani e al Centro giovanile di via Mazzini.
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