Accertamento della disabilità: procedure più semplici
Sono queste, in sintesi, le principali novità della legge regionale, che prevede percorsi semplificati per le certificazioni e l’unificazione delle procedure di accertamento sanitario. La domanda deve essere accompagnata da una certificazione del medico curante, che indicherà le patologie prevalenti, in base alle quali nella commissione che esaminerà la domanda sarà prevista la presenza dello specialista medico.
La domanda va indirizzata agli uffici amministrativi delle Commissioni invalidi dell’AUSL, presenti nei quattro distretti, per Parma, in via Vasari, 13/A. Può essere consegnata direttamente, o trasmessa con lettera raccomandata. La richiesta può essere inoltrata dal diretto interessato o tramite le associazioni di categoria e i patronati sindacali.
Tutti i moduli sono disponibili sul sito dell’AUSL www.ausl.pr.it, in percorsi della salute, area disabili.
Il cittadino, al momento della visita, deve portare con sè la documentazione sanitaria relativa alle patologie. Qualora, dopo la visita, non sia soddisfatto dell’esito, può proporre istanza di riesame, entro 60 giorni, dalla notifica del verbale della Commissione.
Le richieste di visita domiciliare, dettagliatamente motivate nella certificazione del medico, saranno valutate dalla Commissione esaminatrice e potranno essere accolte, in caso di comprovate impossibilità di accedere alle strutture territoriali preposte.
La stessa procedura è da seguire anche per eventuale rivalutazione, per aggravamento, della disabilità.
La domanda va indirizzata agli uffici amministrativi delle Commissioni invalidi dell’AUSL, presenti nei quattro distretti, per Parma, in via Vasari, 13/A. Può essere consegnata direttamente, o trasmessa con lettera raccomandata. La richiesta può essere inoltrata dal diretto interessato o tramite le associazioni di categoria e i patronati sindacali.
Tutti i moduli sono disponibili sul sito dell’AUSL www.ausl.pr.it, in percorsi della salute, area disabili.
Il cittadino, al momento della visita, deve portare con sè la documentazione sanitaria relativa alle patologie. Qualora, dopo la visita, non sia soddisfatto dell’esito, può proporre istanza di riesame, entro 60 giorni, dalla notifica del verbale della Commissione.
Le richieste di visita domiciliare, dettagliatamente motivate nella certificazione del medico, saranno valutate dalla Commissione esaminatrice e potranno essere accolte, in caso di comprovate impossibilità di accedere alle strutture territoriali preposte.
La stessa procedura è da seguire anche per eventuale rivalutazione, per aggravamento, della disabilità.
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