Fidenza: nuovo look per le piazze Verdi e Pontida e per l'ex forno comunale
Piazza Verdi, piazza Pontida e l’ex Forno comunale cambieranno presto volto, aggiungendo un ulteriore tassello al piano di recupero e riqualificazione del centro storico. Uno dei primi impegni dell’Amministrazione all’inizio del 2010, infatti, è stata la conclusione definitiva degli accordi convenzionali con il soggetto attuatore dell’intervento di recupero dell’ex Forno comunale (l’impresa Montanari Costruzioni srl di Fidenza), che è parte di un piano che coinvolge sia gli spazi pubblici che quelli privati.
L’intervento - presentato oggi dal sindaco Mario Cantini, dal vicesindaco Stefano Tanzi e da Enrico Montanari, titolare dell’impresa Montanari Costruzioni - prevede il recupero dell’ex Forno comunale con la realizzazione di una galleria urbana di collegamento tra le piazze Verdi e Pontida. L’edificio diventerà così un punto di riferimento per i cittadini e metterà in relazione le due piazze, creando un insieme armonico di pregio, che ben si inserisce nel complesso monumentale circostante (palazzo municipale, Teatro Magnani, edificio delle scuderie).
«A breve daremo avvio alla riqualificazione di una zona centralissima della città, di particolare interesse storico e architettonico per la presenza di più monumenti, e oggi in condizione di forte degrado – ha detto il sindaco Mario Cantini – E’ un’opera di grande rilievo che seguiremo con attenzione. Con il procedimento di alienazione del palazzo dell’ex liceo e la sua cessione, completeremo il recupero dell’intera area».
Il lato dell’edificio che si affaccia su piazza Verdi ospiterà, al primo piano, una sala civica nella quale si potranno svolgere funzioni diverse, tutte accomunate dall’essere occasioni di incontro (mostre, riunioni, dibattiti, cerimonie civili…); la galleria di collegamento al piano terra ospiterà invece delle attività commerciali. L’aula sospesa è un tema antico, che fa pensare ai broletti (palazzi municipali) delle città lombarde e mercantili, nei quali i due piani, quello del mercato e quello della riunione civile, sono distinti e riconoscibili. La facciata dell’edificio sarà arretrata in modo che lo spazio risultante dall’arretramento, contenuto tra due alti muri paralleli, dia al fronte dell’edificio l’importanza necessaria per competere con le facciate del teatro e del palazzo municipale.
Su piazza Pontida, invece, si affaccia il fronte commerciale dell’edificio, che sarà su tre livelli: i primi due destinati a commercio e terziario, mentre il terzo sarà residenziale. Anche in questo caso il fronte sarà arretrato e contenuto fra due muri paralleli. Tutto l’edificio sarà rivestito in mattoni faccia a vista.
Le due piazze saranno pavimentate con lastre di trachite di due colori diversi, uno più scuro e uno più chiaro, secondo un disegno che sottolinea la posizione degli edifici principali. In particolare, davanti al palazzo municipale saranno disposte delle panche in pietra allineate lungo il bordo della pavimentazione. Piazza Verdi sarà interamente pedonalizzata, mentre piazza Pontida solo parzialmente.
«La riqualificazione di quest’area era uno degli obiettivi che ci eravamo dati come coalizione. Siamo riusciti ad accelerare il processo e i lavori prenderanno il via a giugno. Il progetto prevede una drastica riduzione di parcheggi nelle due piazze, ma i posti auto persi saranno recuperati con la realizzazione di nuovi parcheggi nella zona del mercato, come previsto dal piano triennale del Servizio Lavori pubblici», ha spiegato il vicesindaco Stefano Tanzi.
«Come impresa abbiamo sempre operato e investito su Fidenza. Vediamo quindi questo intervento come un progetto importante e di valore anche sul piano urbanistico e architettonico», ha detto Enrico Montanari, titolare dell’impresa Montanari Costruzioni srl.
Entro la fine di giugno saranno demoliti i fabbricati esistenti e prenderà avvio la fase di indagine e scavo archeologico, resasi necessaria dopo il ritrovamento di reperti archeologici di epoca tardo romana durante i lavori per l’interramento della cabina Enel eseguiti tra il 2007 e il 2008 nell’area prospiciente l’ex liceo. Entro il mese di marzo 2011 si concluderanno gli scavi e prenderà avvio la realizzazione degli edifici e delle piazze.
Gli accordi siglati tra il Comune e l’impresa Montanari Costruzioni srl prevedono che la realizzazione della sala civica, della galleria urbana di collegamento tra le due piazze, delle opere di urbanizzazione primaria a servizio del nuovo fabbricato e dello scavo archeologico siano a carico del soggetto attuatore; il Comune di Fidenza eseguirà l’intervento di sistemazione delle due piazze.
La riqualificazione dell’area riguarda anche un fabbricato privato su piazza Pontida e il recupero dello storico palazzo San Giovanni. Su questo complesso, che ospiterà sei alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati alla locazione permanente per anziani, sono previsti il restauro e il risanamento conservativo complessivo, con un intervento che il Comune di Fidenza realizzerà in collaborazione con Acer grazie al finanziamento del Bando regionale “3000 case per l’affitto”.
L’intervento - presentato oggi dal sindaco Mario Cantini, dal vicesindaco Stefano Tanzi e da Enrico Montanari, titolare dell’impresa Montanari Costruzioni - prevede il recupero dell’ex Forno comunale con la realizzazione di una galleria urbana di collegamento tra le piazze Verdi e Pontida. L’edificio diventerà così un punto di riferimento per i cittadini e metterà in relazione le due piazze, creando un insieme armonico di pregio, che ben si inserisce nel complesso monumentale circostante (palazzo municipale, Teatro Magnani, edificio delle scuderie).
«A breve daremo avvio alla riqualificazione di una zona centralissima della città, di particolare interesse storico e architettonico per la presenza di più monumenti, e oggi in condizione di forte degrado – ha detto il sindaco Mario Cantini – E’ un’opera di grande rilievo che seguiremo con attenzione. Con il procedimento di alienazione del palazzo dell’ex liceo e la sua cessione, completeremo il recupero dell’intera area».
Il lato dell’edificio che si affaccia su piazza Verdi ospiterà, al primo piano, una sala civica nella quale si potranno svolgere funzioni diverse, tutte accomunate dall’essere occasioni di incontro (mostre, riunioni, dibattiti, cerimonie civili…); la galleria di collegamento al piano terra ospiterà invece delle attività commerciali. L’aula sospesa è un tema antico, che fa pensare ai broletti (palazzi municipali) delle città lombarde e mercantili, nei quali i due piani, quello del mercato e quello della riunione civile, sono distinti e riconoscibili. La facciata dell’edificio sarà arretrata in modo che lo spazio risultante dall’arretramento, contenuto tra due alti muri paralleli, dia al fronte dell’edificio l’importanza necessaria per competere con le facciate del teatro e del palazzo municipale.
Su piazza Pontida, invece, si affaccia il fronte commerciale dell’edificio, che sarà su tre livelli: i primi due destinati a commercio e terziario, mentre il terzo sarà residenziale. Anche in questo caso il fronte sarà arretrato e contenuto fra due muri paralleli. Tutto l’edificio sarà rivestito in mattoni faccia a vista.
Le due piazze saranno pavimentate con lastre di trachite di due colori diversi, uno più scuro e uno più chiaro, secondo un disegno che sottolinea la posizione degli edifici principali. In particolare, davanti al palazzo municipale saranno disposte delle panche in pietra allineate lungo il bordo della pavimentazione. Piazza Verdi sarà interamente pedonalizzata, mentre piazza Pontida solo parzialmente.
«La riqualificazione di quest’area era uno degli obiettivi che ci eravamo dati come coalizione. Siamo riusciti ad accelerare il processo e i lavori prenderanno il via a giugno. Il progetto prevede una drastica riduzione di parcheggi nelle due piazze, ma i posti auto persi saranno recuperati con la realizzazione di nuovi parcheggi nella zona del mercato, come previsto dal piano triennale del Servizio Lavori pubblici», ha spiegato il vicesindaco Stefano Tanzi.
«Come impresa abbiamo sempre operato e investito su Fidenza. Vediamo quindi questo intervento come un progetto importante e di valore anche sul piano urbanistico e architettonico», ha detto Enrico Montanari, titolare dell’impresa Montanari Costruzioni srl.
Entro la fine di giugno saranno demoliti i fabbricati esistenti e prenderà avvio la fase di indagine e scavo archeologico, resasi necessaria dopo il ritrovamento di reperti archeologici di epoca tardo romana durante i lavori per l’interramento della cabina Enel eseguiti tra il 2007 e il 2008 nell’area prospiciente l’ex liceo. Entro il mese di marzo 2011 si concluderanno gli scavi e prenderà avvio la realizzazione degli edifici e delle piazze.
Gli accordi siglati tra il Comune e l’impresa Montanari Costruzioni srl prevedono che la realizzazione della sala civica, della galleria urbana di collegamento tra le due piazze, delle opere di urbanizzazione primaria a servizio del nuovo fabbricato e dello scavo archeologico siano a carico del soggetto attuatore; il Comune di Fidenza eseguirà l’intervento di sistemazione delle due piazze.
La riqualificazione dell’area riguarda anche un fabbricato privato su piazza Pontida e il recupero dello storico palazzo San Giovanni. Su questo complesso, che ospiterà sei alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati alla locazione permanente per anziani, sono previsti il restauro e il risanamento conservativo complessivo, con un intervento che il Comune di Fidenza realizzerà in collaborazione con Acer grazie al finanziamento del Bando regionale “3000 case per l’affitto”.
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