Convenzione Comune - Università per digitalizzare i documenti urbanistici
Digitalizzare tutti i documenti di pianificazione e progettazione urbanistica della città di Parma. E’ questa la finalità della convenzione firmata dal Comune di Parma attraverso l’archivio storico comunale, e dal dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura dell’Università di Parma.
I benefici legati alla digitalizzazione dei documenti
Grazie all’archiviazione informatica, gli strumenti di pianificazione e progettazione urbanistica della città (come il PRG, il PUA e altri ancora) saranno consultabili più agevolmente e verrà favorito il loro utilizzo per fini didattici, con particolare riferimento alle attività di ricerca coordinate dai docenti delle materie urbanistiche del nostro Ateneo.
L’intento dell’Amministrazione Comunale è quello di creare una raccolta digitale degli strumenti urbanistici e della cartografia tecnica che va dal 1887 ad oggi. Tutti questi documenti infatti attualmente sono conservati in forma cartacea ed in copia esclusiva o limitata presso le sedi dell’Archivio Storico Comunale e dell’Archivio Urbanistico ed Edilizio.
Bisogna inoltre tener conto del fatto che le applicazioni informatiche sono sempre più utilizzate nel campo progettuale e negli archivi urbanistici, per consentirne un pieno utilizzo in quanto beni culturali condivisi.
La convenzione
La convenzione, gratuita, ha una durata di 24 mesi e prevede la definizione di un programma di lavoro annuale nel quale individuare e selezionare del materiale da sottoporre a scansione. Il Comune di Parma trasporterà i documenti di archivio selezionati e l’Università provvederà alla loro scansione e archiviazione informatica. La Facoltà di Ingegneria infatti, presso la sede del Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura, dispone di sistemi di digitalizzazione avanzati, in grado di eseguire la scansione e l’acquisizione di basi cartografiche di grandi formati senza alcun rischio per i documenti.
I responsabili scientifici dell’attività sono i docenti di materie urbanistiche Paolo Ventura e Michele Zazzi, per il dipartimento di Ingegneria civile, dell’ambiente, del territorio e Architettura del nostro Ateneo, Roberto Spocci e Alessandra Gravante per il Comune di Parma.
Le dichiarazioni
Francesco Manfredi, assessore comunale alle Politiche Urbanistiche ed Edilizie, dichiara: “Continuiamo quel processo di innovazione degli strumenti urbanistici che sta contraddistinguendo l’azione di questa Amministrazione. È un processo che realizziamo in collaborazione con gli interlocutori del territorio, in questo caso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Ambiente, del Territorio e Architettura della nostra Università.
Grazie a questo accordo, riusciremo a creare un moderno archivio informatico di tutti gli strumenti di pianificazione e progettazione urbanistica di cui si è dotato il nostro Comune dal 1887 ad oggi. Un archivio digitalizzato che risponderà appieno non solo alle esigenze di ricerca dei docenti universitari ma anche a quelle professionali dei tecnici di Parma, che potranno così più agevolmente operare per un’attenta trasformazione del nostro territorio.
Desidero ringraziare i colleghi del Dipartimento ed i funzionari del Comune Spocci e Gravante che si sono prodigati per concretizzare questa importante innovazione”.
Michele Zazzi, responsabile scientifico del Protocollo d’Intesa e docente delle materie urbanistiche nelle Facoltà di Architettura e Ingegneria dell’Università degli Studi di Parma, afferma: “Questo protocollo d’intesa rappresenta una occasione assai significativa per i docenti e gli studenti delle Facoltà di Architettura e Ingegneria della nostra Università. La realizzazione di una raccolta digitale di materiale archivistico inerente agli strumenti di pianificazione e progettazione urbanistica della città di Parma permetterà, infatti, la semplificazione dei modi di fruizione di un corpo di materiali di elevato valore testimoniale e, spesso, di fragile consistenza. Questo fatto assume particolare rilevanza per i nostri studenti, che quotidianamente sono obbligati a confrontarsi con l’evoluzione dei fenomeni urbani per meglio comprendere le possibilità di trasformazione che le domande del presente ci pongono. Ma anche per tutti gli studiosi che intenderanno applicarsi alla ricostruzione delle vicende urbanistiche di Parma. A tal fine occorre ricordare che gli urbanisti della nostra università hanno già avviato un programma di ricerca finalizzato alla ricostruzione di una possibile storia degli strumenti urbanistici della città e che alcune tesi di laurea sono in corso. Le attività previste nel protocollo costituiscono un ausilio indispensabile per la buona riuscita di quanto si sta facendo”.
I benefici legati alla digitalizzazione dei documenti
Grazie all’archiviazione informatica, gli strumenti di pianificazione e progettazione urbanistica della città (come il PRG, il PUA e altri ancora) saranno consultabili più agevolmente e verrà favorito il loro utilizzo per fini didattici, con particolare riferimento alle attività di ricerca coordinate dai docenti delle materie urbanistiche del nostro Ateneo.
L’intento dell’Amministrazione Comunale è quello di creare una raccolta digitale degli strumenti urbanistici e della cartografia tecnica che va dal 1887 ad oggi. Tutti questi documenti infatti attualmente sono conservati in forma cartacea ed in copia esclusiva o limitata presso le sedi dell’Archivio Storico Comunale e dell’Archivio Urbanistico ed Edilizio.
Bisogna inoltre tener conto del fatto che le applicazioni informatiche sono sempre più utilizzate nel campo progettuale e negli archivi urbanistici, per consentirne un pieno utilizzo in quanto beni culturali condivisi.
La convenzione
La convenzione, gratuita, ha una durata di 24 mesi e prevede la definizione di un programma di lavoro annuale nel quale individuare e selezionare del materiale da sottoporre a scansione. Il Comune di Parma trasporterà i documenti di archivio selezionati e l’Università provvederà alla loro scansione e archiviazione informatica. La Facoltà di Ingegneria infatti, presso la sede del Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura, dispone di sistemi di digitalizzazione avanzati, in grado di eseguire la scansione e l’acquisizione di basi cartografiche di grandi formati senza alcun rischio per i documenti.
I responsabili scientifici dell’attività sono i docenti di materie urbanistiche Paolo Ventura e Michele Zazzi, per il dipartimento di Ingegneria civile, dell’ambiente, del territorio e Architettura del nostro Ateneo, Roberto Spocci e Alessandra Gravante per il Comune di Parma.
Le dichiarazioni
Francesco Manfredi, assessore comunale alle Politiche Urbanistiche ed Edilizie, dichiara: “Continuiamo quel processo di innovazione degli strumenti urbanistici che sta contraddistinguendo l’azione di questa Amministrazione. È un processo che realizziamo in collaborazione con gli interlocutori del territorio, in questo caso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Ambiente, del Territorio e Architettura della nostra Università.
Grazie a questo accordo, riusciremo a creare un moderno archivio informatico di tutti gli strumenti di pianificazione e progettazione urbanistica di cui si è dotato il nostro Comune dal 1887 ad oggi. Un archivio digitalizzato che risponderà appieno non solo alle esigenze di ricerca dei docenti universitari ma anche a quelle professionali dei tecnici di Parma, che potranno così più agevolmente operare per un’attenta trasformazione del nostro territorio.
Desidero ringraziare i colleghi del Dipartimento ed i funzionari del Comune Spocci e Gravante che si sono prodigati per concretizzare questa importante innovazione”.
Michele Zazzi, responsabile scientifico del Protocollo d’Intesa e docente delle materie urbanistiche nelle Facoltà di Architettura e Ingegneria dell’Università degli Studi di Parma, afferma: “Questo protocollo d’intesa rappresenta una occasione assai significativa per i docenti e gli studenti delle Facoltà di Architettura e Ingegneria della nostra Università. La realizzazione di una raccolta digitale di materiale archivistico inerente agli strumenti di pianificazione e progettazione urbanistica della città di Parma permetterà, infatti, la semplificazione dei modi di fruizione di un corpo di materiali di elevato valore testimoniale e, spesso, di fragile consistenza. Questo fatto assume particolare rilevanza per i nostri studenti, che quotidianamente sono obbligati a confrontarsi con l’evoluzione dei fenomeni urbani per meglio comprendere le possibilità di trasformazione che le domande del presente ci pongono. Ma anche per tutti gli studiosi che intenderanno applicarsi alla ricostruzione delle vicende urbanistiche di Parma. A tal fine occorre ricordare che gli urbanisti della nostra università hanno già avviato un programma di ricerca finalizzato alla ricostruzione di una possibile storia degli strumenti urbanistici della città e che alcune tesi di laurea sono in corso. Le attività previste nel protocollo costituiscono un ausilio indispensabile per la buona riuscita di quanto si sta facendo”.
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