Testata Giornalistica - Reg. Trib. di Parma N.1/2004 - Direttore Responsabile: Antonio Boellis www.sportparma.comSportParma.com www.parmagenda.it www.parmannunci.com www.parmaziende.com
Prima pagina | Cronaca | Iniziano i saldi, ma attenzione alle fregature

Iniziano i saldi, ma attenzione alle fregature

Grandezza carattere: Decrease font Enlarge font
image

Da oggi anche a Parma è iniziata la corsa ai saldi. Vetrine colorate e scritte "sconti" un po' ovunque. E' il classico fenomeno degli acquisti a costi ridotti, anche se le fregature possono essere ovunque. Ad ogni stagione dei saldi, infatti, il Centro tutela dei consumatori e utenti riceve decine di segnalazioni da parte di consumatori che hanno riscontrato casi di prezzi gonfiati ad arte. La gonna che prima costava 100 euro...

... viene portata a 120 euro per poi essere venduta come occasione a “soli” 100 euro. “Questo modo di attirare e ingannare gli acquirenti è molto diffuso” afferma l’associazione dei consumatori. “Le segnalazioni che riceviamo riguardano soprattutto il settore dell’abbigliamento”, spiega il direttore del Ctcu Walther Andreaus.
Il trucco, tanto banale quanto illegale, sembra assai diffuso: alcuni commercianti “gonfiano” il prezzo originario sul cartellino, per poi ribassarlo e spacciarlo come offerta in saldo. In questo modo riescono a vendere la merce a prezzo pieno, ma facendo credere che si tratti di un’occasione. Questa pratica è contraria alla legge, avvertono i consumatori e ricordano le regole in materia di saldi.
Tuttavia l’associazione dei consumatori ha le mani legate. “Per poter fare qualcosa contro questa pratica poco seria, oltre che illecita, i clienti dovrebbero documentare - preferibilmente fotografandolo - il prezzo intero e poi confrontarlo con quello d’occasione”, spiega Andreaus. Nei rari casi in cui qualche consumatore è riuscito in questa impresa, bisognerebbe poi rivolgersi alla Polizia annonaria.
Un altro trucchetto è quello di rifornirsi di merce prodotta appositamente per le svendite e di offrirla a prezzi stracciati. Questo sistema riguarda in particolare i capi di abbigliamento sportivo. Il problema è che questa merce viene sì svenduta a prezzi irrisori, ma è anche di cattiva qualità. Parlare di “occasione” in simili frangenti sembra dunque del tutto fuori luogo.
Il Centro di tutela consumatori e utenti ricorda inoltre che anche per la merce in svendita si applicano le norme di garanzia previste dalla legge: il prezzo ribassato non giustifica la presenza di difetti. La merce in saldo, inoltre, deve essere tenuta fisicamente separata da quella venduta a prezzo intero.
Aggiungi a: Add to your del.icio.us del.icio.us | Digg this story Digg | Proponi su OkNotizieOkNotizie

Commenti (0 inserito):

Inserisci il tuo commento comment

Perfavore inserisci il codice che vedi in questa immagine:

  • email Invia ad un amico
  • print Versione STAMPA
  • Plain text Solo testo
 
Tags
Vota questo articolo
4.00
Newsletter
Email:
Poll: Giustizia
Siete d'accordo con la sentenza che ha condannato Calisto Tanzi a 10 anni?