Lungoparma - Il primo quotidiano online di Parma: Commercio equo e solidale, arriva la quattordicesima edizione di Tuttaunaltracosa Commercio equo e solidale, arriva la quattordicesima edizione di Tuttaunaltracosa ================================================================================ Redazione on 17 Settembre 2008 Giunta ormai alla quattordicesima edizione, la Fiera non smette di stupire per la capacità di coniugare solidità – garantita dalla rete di Assobotteghe che dopo 17 anni di attività coordina oltre 250 Botteghe del Mondo – e novità delle proposte. Dal 1993 Tuttaunaltracosa ha percorso l’intero Stivale, da Sud a Nord, accrescendo di anno in anno l’afflusso di pubblico, espositori e operatori di settore, e meritando il riconoscimento anche da parte delle istituzioni, fino a ottenere nel 2007 il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Oggi rappresenta, in Italia, la più importante e frequentata Fiera di settore, capace di convogliare per 3 giorni in un solo luogo prodotti, idee, dibattiti, formazione, informazione sullo sviluppo dei progetti del commercio equo e solidale, con oltre 40.000 presenze registrate nelle ultime edizioni di Milano e Lecce. Quest’anno l’appuntamento è a Parma presso il parco ex Eridania. La città emiliana è stata scelta come crocevia lungo il tragitto che porta dal Mediterraneo verso il centro dell’Europa, frontiera tra gli obiettivi della socialità e le prospettive dell’impresa: luogo ideale per sviluppare il tema centrale dell’edizione 2008 della Fiera, dedicata a “Il SudAmerica. L’economia delle ombre”. Tuttaunaltracosa darà infatti rilievo ai progetti attivi in quell’area geografica, nella quale si agitano i fantasmi delle antiche servitù e gli influssi dei poteri occulti, ma da cui emergono anche energie sorprendenti, in mezzo a strutture sociali fragili, soggette ai grandi interessi del mercato globale. La 3 giorni parmense tratterà di America Latina attraverso la voce degli esperti nei dibattiti in calendario, ma anche attraverso mostre fotografiche e presentando prodotti e produttori sudamericani. Il bello di Tuttaunaltracosa è che il commercio equo esolidale è lì presente in tutta la sua vitalità: centinaia di espositori con i più vari progetti e proposte, prodotti artigianali e alimentari da scegliere, incontri con personaggi italiani e stranieri, dibattiti sulle relazioni internazionali ma anche sulle problematiche di livello locale… Il programma completo degli eventi – consultabile all’indirizzo www.tuttaunaltracosa.it – è davvero fitto di stimoli, capaci di incontrare interessi molto vari: presentazioni di libri, eventi musicali (per esempio le pizziche irresistibili dei Nidi d’Arac), spettacoli teatrali (da segnalare l’impegnativo Memorie di un vecchio maiale con la Comuna Baires), laboratori per grandi e piccini… E perfino i convegni esorcizzano il rischio di annoiarsi: basti pensare che al convegno d’apertura su “Politiche giovanili e diritti in gioco” interverranno anche politici e grandi sportivi, come il campione mondiale di canottaggio Stefano Basalini. A Parma trionfa insomma un’ottica di incontro e solidarietà, basata su equità sensibili alla multiculturalità, al rispetto dell’ambiente, del lavoro, della salute, della dignità, applicati a progetti duraturi che sappiano “sostenere con continuità”. Questo è lo spirito di quel commercio equo e solidale che opera ogni giorno nella società civile e che a Tuttaunaltracosa si presenta forte del giudizio di Carlo Azeglio Ciampi (allora Presidente della Repubblica) nel 2005: “il commercio equo e solidale è un mezzo efficace che sollecita la ricerca di nuovi modelli di sviluppo nel rispetto e nella valorizzazione della persona umana”. Peraltro, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Ministero delle Politiche Giovanili hanno già voluto segnalare la propria attenzione verso l’edizione 2008 della Fiera. Info su www.tuttaunaltracosa.it