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Puliamo il mondo: 360 chili di rifiuti tra il Baganza e l'alveo della Parma

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360 chili di rifiuti tra il Baganza e l’alveo della Parma, oltre a 5 chili di siringhe. Questi i numeri e gli scenari a Parma di “Puliamo il Mondo”, edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale in oltre 120 Paesi nel mondo. I luoghi pubblici che i volontari hanno pulito, dalle 8 alle 13,30 muniti di guanti e attrezzature per la raccolta dei rifiuti, sono stati l’area di riequilibrio ecologico del torrente Parma, tra il Ponte Dattaro e lo Stendhal, ed un tratto dell’area golenale del Baganza.

Clean Up the World è una campagna di pulizia che comunica la necessità e la voglia di riappropriarsi del proprio territorio, prendendosene cura, e che segna il bisogno della gente di mettersi in relazione per tutelare gli spazi pubblici, prendendo coscienza che, oltre che a ripulire, bisogna innanzitutto imparare a non sporcare. A Parma l’appuntamento è stato organizzato da Legambiente in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente del Comune di Parma, con il contributo operativo di Enìa e della Cooperativa Cigno Verde. "In occasione di Puliamo il mondo – ha commentato l’assessore all’Ambiente Cristina Sassi - i volontari hanno dimostrato ancora una volta grande entusiasmo e voglia di rendere più puliti alcuni spazi della città. Con il loro lavoro è stato possibile raccogliere rifiuti che, oltre ad un pericolo idraulico per il greto, rappresentavano un ostacolo per chi ama passeggiare tra i piccoli boschetti e campi della Parma e del Baganza. Considerevole è stato il risultato che di fatto ha restituito ai cittadini di Parma un'area che andrebbe tutelata e salvaguardata ancora di più di quanto si sta facendo. La raccomandazione – ha aggiunto l’assessore Sassi - è un rispetto ancora maggiore per l’ambiente tra coloro che frequentano le aree golenali dove gli operatori ecologici passano meno frequentemente".
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