La Lega Nord e gli autovelox delle Terre Verdiane: "Finalmente trionfa la giustizia"
Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato della Lega Nord (sezione Fontanellato) in merito ai ricorsi contro gli autovelox delle Terre Verdine: "Beh, che dire ... avevamo ragione noi quando lamentavamo i comportamenti scorretti del Comandante delle Terre Verdiane Claudio Malavasi suffragati dalla Giunta dell’Unione stessa. Pensare che hanno avuto anche il coraggio di richiedere, alcune settimana fa, la ricusazione del Giudice di Pace di Fidenza perché accoglieva i ricorsi alle contravvenzioni.
Oggi, come già sospettavamo e più volte avevamo segnalato, nonostante non siamo dei tecnici, il Ministero dei Trasporti esce con un parere che così recita... "In occasione dell'attività di accertamento ai sensi dell'art. 142 con postazione temporanea presieduta da un organo accertatore utilizzando una vettura civetta privata, anche se debitamente presegnalata, tale attività potrebbe essere riconosciuta illegittima dagli Organi giurisdizionali competenti, in quanto i medesimi Organi potrebbero riconoscere alla parte ricorrente la mancata percezione visiva della presenza della postazione di controllo e pertanto di non soddisfare totalmente il requisito della "visibilità" richiesto come "condicio sine qua non" ai fini della validità della procedura di accertamento disciplinata dalla legge sopra citata." (Dir. Gen. Dott. Ing. Sergio Dondolini).
Innanzi tutto invitiamo tutti coloro che sono stati "pescati" dagli autovelox delle Terre Verdiane (nella fattispecie ci riferiamo ai Comuni di San Secondo, Trecasali, Sissa, Fontanellato, Fontevivo, Soragna, Roccabianca, Zibello, Polesine P.se, Busseto, Fidenza, Salsomaggiore, Caorso) nascosti in auto civetta, ad apprestarsi a fare ricorso al Giudice di Pace richiamando il parere del Ministero dei Trasporti n. 75730 del 25 settembre 2008, ma, cosa altrettanto importante, vogliamo richiamare l'attenzione dei cittadini ed elettori su come le Terre Verdiane, nonostante sia stato da noi più volte rimarcato e denunciato tale abuso, abbiano perseverato nel voler a tutti i costi "pescare" nei portafogli degli automobilisti utilizzando evidenti modalità "illegittime". Ci si chiede se chi dirige il Corpo di Polizia Municipale, ultimamente pronto a "bacchettare" i colleghi di Parma con affermazioni a nostro avviso assai gravi, non debba prima di tutto farsi un esame di coscienza ammettendo poi, tramite le proprie dimissioni, da persona di “stile” quale si ritiene, gli errori commessi. .
Il "fare cassa con le sanzioni al C.d.S. - conclude il comunicato dellwa Lega Nord, firmato dal consigliere Massimiliano Agrimonti della sezione di Fontanellato - è spesso un male dei Comuni in genere, ma per quanto riguarda le Terre Verdiane riteniamo si tratti di un vero e proprio dazio che ci auguriamo sia ormai giunto alla fine. Come da noi previsto fin dalla nascita dell’Unione, questo "buco nero" assorbe e sperpera denaro attraverso sproporzionate indennità e profetizza inesistenti servizi di controllo (turni H24 e videosorveglianza tanto per fare alcuni esempi), giustificandoli con cifre e numeri, presumibilmente, gonfiati a modo. Siamo noi oggi, quindi, come rappresentanti dei cittadini interessati, a chiedere la "ricusazione" dei vertici politici e tecnici dell’Unione delle Terre Verdiane affinchè si possa finalmente godere di un servizio pubblico adeguato e non doverne sopportare solo il costo, aimè, assai esoso".



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