Influenza "messicana": bambino di 10 anni al Maggiore. Contagiato anche il fratello
L'influenza suina è arrivata anche a Parma. Ieri, infatti, ilo Dipartimento sanità pubblica, sezione di Igiene, dell'Università di Parma, ha riscontrato un caso di positività all'influenza A H1N1 ad un bambino di 10 anni residente in provincia di Parma. Si tratta di un bambino rientrato in aereo da Londra con i genitori nei giorni scorsi. Attualmente il bambino si trova ricoverato nel reparto malattie infettive dell'ospedale Maggiore di Parma, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.
L'Ausl di Parma e l'Azienda Ospedaliero-Universitaria, in stretto raccordo con le autorità sanitarie regionali, hanno già messo in atto tutte le misure di profilassi e di controllo sull'influenza A H1N1 previste dalle normative regionali e nazionali. Ieri si è appreso che anche il fratello minore di 6 anni è stato contagiato dal virus, anche se si trova a casa con i genitori e non all'ospedale Maggiore; le autorità sanitarie hanno disposto controlli a tappeto sui i compagni di classe del piccoloper verificare l'esistenza di altri casi. Sempre ieri sono emersi altri due casi di influeza messicana, un uomo di 32 rientrato da una vacanza in Irlanda e un 35enne di Modena rientrato da un viaggio a New York. Fino ad oggi sono 16 i casi scoperti in tutta l'Emilia Romagna.
UNA VITTIMA IN INGHILTERRA. Una bambina di nove anni è morta a Birmingham, in Inghilterra, dopo aver contratto il virus della febbre suina. Lo riferiscono i responsabili del Birmingham Children's Hospital dove la piccola era stata ricoverata. Si tratta del terzo caso di decesso da virus H1n1 confermato in Gran Bretagna, l'unico Paese europeo che ha registrato vittime. Gli altri due sono stati due uomini morti in Scozia: il primo il 14 giugno e il secondo un paio di giorni fa.




del.icio.us
Digg
OkNotizie
Commenti (0 inserito):
Inserisci il tuo commento