Sabato iniziano i saldi: attenzione alle fregature!
Oggi a Napoli si inaugura la stagione dei saldi; seguono, nei prossimi giorni, tutte le altre città italiane. A Parma i saldi inizieranno sabato 4 luglio ed è facile immaginare che i primi giorni saranno quelli più caldi per chi vorrà fare acquisti a prezzi inferiori rispetto al solito. I saldi estivi che continueranno fino al prossimo 4 settembre, come stabilito dalla regione Emilia Romagna. Confesercenti ricorda che il commerciante deve comunicare al Comune, almeno 5 giorni prima ...
la data d'inizio e la fine dei saldi nella propria attività. Confconsumatori Parma avverte i consumatori di fare attenzione e segnala alcuni semplici consigli per evitare fregature di fine stagione.1) Diffidate dai saldi superiori al 50%, che potrebbero nascondere la vendita di merce dell’anno precedente (potrebbe essere ugualmente un buon affare purché il cliente ne sia informato dal negoziante);
2) La merce in saldo deve essere tenuta separata fisicamente da quella venduta a prezzo pieno e verificate che sia la stessa esposta in vetrina;
3) Sul cartellino devono essere obbligatoriamente indicati il vecchio prezzo, la percentuale di sconto ed il prezzo scontato;
4) Il consumatore ha diritto di provare i capi, esclusa la biancheria intima. Ricordiamo che il venditore non è obbligato a sostituire la merce nel caso questa non convinca o soddisfi a pieno (ad es. per taglia, colore, ecc.) il consumatore dopo l’acquisto;
5) I negozianti sono obbligati ad accettare il pagamento con carte di credito anche durante i saldi; in caso di rifiuto non comprate e segnalate il caso per iscritto alla società Servizi Interbancari e a un’associazione di consumatori;
6) Conservate lo scontrino, perché costituisce prova di acquisto che obbliga il negoziante a sostituire e/o riparare la merce difettosa o “non conforme”, anche in presenza di cartelli con la dicitura che i capi in svendita non si possono cambiare;
7) Anche per la merce in saldo vale la garanzia legale di due anni prevista dal Codice del consumo per i beni difettosi o non conformi a quanto richiesto dal consumatore. A rispondere in questi casi è il venditore che dovrà riparare o sostituire la merce o restituire o ridurre in prezzo pagato. Ricordiamo che, nell’ambito del progetto “Occhi Aperti!”, è possibile segnalare problemi alle sedi Confconsumatori e avere consulenza inviando un e-mail a: garanzie@occhi-aperti.it;
8) Anche gli acquisti on line prevedono il diritto di recedere, senza alcuna penalità e senza obbligo di motivazione, entro 10 giorni dall’acquisto, come ogni altra vendita di beni “fuori dai locali commerciali”;
9) Per ogni problema, si consiglia di segnalare il fatto al locale comando dei Vigili Urbani o all’Assessorato comunale per il commercio, oltre che alle associazioni dei consumatori a voi più vicine;
10) E, infine, fate attenzione all’ “effetto sforamento”: spesso, infatti, spendiamo più di quanto crediamo di stare risparmiando. Utile sarebbe fare una lista degli acquisti in anticipo, e tenerla sott’occhio nel fare compere.
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