Lungoparma - Il primo quotidiano online di Parma: Cani antidroga alla polizia municipale, per la Cgil è una scelta sbagliata e incoerente Cani antidroga alla polizia municipale, per la Cgil è una scelta sbagliata e incoerente ================================================================================ Redazione on 02 Luglio 2009 "La scelta di acquistare due cani antidroga - continua la nota del sindacato - comporterà peraltro la necessità di addestrare in modo appropriato agenti di Polizia Municipale (se non si vuole ripetere un caso Bonsu) che ovviamente saranno tolti da altri servizi, oggi offerti ai cittadini. Rappresentanti dei lavoratori ritengono che sarebbe molto più corretto ottimizzare le risorse sul territorio attraverso un raccordo più stringente con la Prefettura e la Questura, facendo svolgere le attività antidroga a professionisti accuratamente preparati, quali gli agenti della Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, che per competenza e addestramento sono gli unici in grado di espletare queste attività, a loro proprie". "È inoltre - secondo le organizzazioni di categoria - da valutare in modo negativo il fatto che l’amministrazione decida di attivare servizi senza un minimo confronto con il sindacato sull’organizzazione del lavoro, scaricando sui lavoratori competenze aggiuntive che toglieranno risorse già ora insufficienti ad altre attività, come infortunistica stradale, controlli sull’edilizia e quant’altro". "In questa città è necessario far cessare iniziative d’immagine ed è meglio dare seguito a impegni presi con il sindacato, che oggi non vengono mantenuti per scarsità di risorse, quali la costruzione di una armeria nella nuova sede della Polizia Municipale, la sostituzione delle armi obsolete con le nuove o la formazione per gli agenti. Risparmiare 20mila euro sull’acquisto dei due cani permetterebbe di dare almeno in parte risposta a quelle richieste concrete che derivano da necessità reali non di mera immagine".