Viareggio: funerali di Stato. Quattro vagoni si trovano a Fontevivo
Viareggio cerca di tornare alla normalità di tutti i giorno, ma l'impresa non è facile. Oggi il Consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto in cui si dichiara lo stato di emergenza; ma anche il lutto nazionale e i funerali di Stato. Quattro dei furgoni cisterna del treno della strage sono stati trasportati nel parmense, presso la stazione di Fontevivo, sotto il controllo della polizia ferroviaria di Parma. Ovviamente i quattro vagoni sono sotto sequestro e a disposizione degli inquirenti per le indagini. Intanto è salito intanto a 21 il bilancio delle morti causate ...
... dall'incidente ferroviario avvenuto nella notte fra lunedì e martedì scorsi alla stazione di Viareggio. L'ultimo decesso, stamane poco dopo le 10. L'ultima vittima e' un giovane che era stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Massa Carrara dopo l'esplosione alla stazione di Viareggio nella notte tra lunedì e martedì.La notte scorsa, era stato registrato sempre all'ospedale di Carrara il decesso di una donna non ancora identificata.
Ancora due i dispersi: Andrea Falorni di 50 anni e Antonio Farnocchia di 51, entrambi di Viareggio. In giornata dovrebbero concludersi le operazioni di identificazione delle vittime.
Per due di queste non sono ancora disponibili elementi che possano aiutare a individuarne l'identità. Intanto stamani è stata riaperta la stazione di Viareggio: il primo treno è arrivato poco prima delle 6. Degli otto binari dello scalo, soltanto uno, al momento, è stato riaperto per la circolazione e il trasporto dei passeggeri. E' stata in questo modo riattivata la linea Tirrenica.
Per alcuni giorni sono comunque ancora previsti ritardi, disagi e soppressioni di treni. Nella ex zona rossa della città, quella maggiormente colpita dall'esplosione, è ricominciato da stamani l'afflusso degli abitanti delle strade poste ancora sotto sequestro. Muniti di carrelli e carriole e coadiuvati dai Vigili del Fuoco molti di loro vengono accompagnati nelle rispettive abitazioni per recuperare oggetti e beni di vario genere.
"Dei 1.100 sfollati registrati inizialmente ora sono 80 le persone senza una casa e a loro sarà garantita ospitalità negli alberghi e un alloggio nel medio periodo in attesa della ricostruzione". Lo ha detto il sindaco di Viareggio Luca Lunardini incontrando nel Municipio il sottosegretario agli Interni Michelino Davico.
"La 'zona rossa' è stata annullata con ordinanze progressive - ha proseguito il sindaco - via via che sono state rese agibili le case nell'area circostante la strada sequestrata dalla magistratura. Rimangono ancora circa 30 edifici sotto sequestro o inutilizzabili. Le persone senza casa potrebbero alloggiare nei 32 edifici reperiti dal Comune di Viareggio e da altri Comuni versiliesi".
"La presenza del sottosegretario Davico - ha detto ancora Lunardini - dimostra la vicinanza del Governo alla città di Viareggio e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia e che ora sono impegnati nell'opera di ricostruzione". Lunardini ha poi accompagnato Davico in un sopralluogo alla stazione, nel punto dell'esplosione e nel quartiere colpito dall'incendio.
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