Unimac Gherri di Montecchio in crisi: a Parma 18 dipendenti rischiano il posto
"Oggi, venerdi 20 novembre, i lavoratori della Unimac Gherri s.r.l. hanno effettuato uno sciopero di 4 ore con presidio davanti alla sede di Montecchio Emilia". Lo si legge in un comunicato congiunto delle segreterie di Parma (dove l'unità operativa dell'azienda che conta 18 dipendenti dovrebbe chiudere entro fine anno) e Reggio Emilia della Fiom Cgil che annuncia la protesta contro le "azioni intraprese dall’azienda nella gestione della crisi".
"L’adesione allo sciopero stata totale -prosegue la nota sindacale -. Le lavoratrici ed i lavoratori hanno voluto così esprimere il loro dissenso rispetto alle azioni intraprese dall’azienda nella gestione della crisi e per chiedere chiarezza riguardo a ciò che quest’ultima intende fare per garantire l’occupazione e per concordare soluzioni in grado di dare risposte concrete ad una situazione divenuta insostenibile.Al presidio ha partecipato ed è intervenuto anche il Sindaco di Montecchio Emilia, Paolo Colli, esprimendo piena solidarietà ai lavoratori in lotta. Il Sindaco, dopo aver ascoltato le loro ragioni dei dipendenti Unimac Gherri e quelle dei rappresentanti sindacali, si è altresì impegnato a riconvocare al più presto il tavolo istituzionale di crisi affinché si possa addivenire ad una soluzione positiva della vicenda.
Infatti, la società Unimac-Gherri S.r.l., dopo aver annunciato la chiusura entro la fine dell’anno dell’unità produttiva di Parma (18 dipendenti) per accentrare tutte le attività sulla sede di Montecchio Emilia (20 dipendenti), dal mese di luglio ha collocato in cassa integrazione ordinaria i lavoratori della sede di Parma. Ad agosto ha avviato formalmente una procedura di cassa integrazione straordinaria, senza poi darvi seguito ed oggi colloca in cassa integrazione ordinaria anche parte dei lavoratori di Montecchio.
In tutto questo arco di tempo si sono susseguiti una serie d’incontri tra OO.SS. ed azienda e sono stati convocati tavoli istituzionali (regionali, provinciali e comunali) ma senza essere mai riusciti ad individuare una soluzione, anche in termini di prospettive, per tutti i lavoratori dell’azienda.
Nei giorni scorsi, c’è stato l’ennesimo rifiuto dell’azienda a ragionare di contratto di solidarietà, piuttosto che di cassa integrazione a rotazione o di mobilità esclusivamente su base volontaria. Infine, l’annuncio dell’azienda che dalla settimana prossima non ci sarà più alcun ordine da evadere".
Vota questo articolo
Poll: SCUOLA
Dal prossimo anno scatta il tetto del 30% per gli stranieri, siete d'accordo?




del.icio.us
Digg
OkNotizie
Commenti (2 inserito):
Rifondazione Comunista ha partecipato stamattina al presidio dei
lavoratori della UniMac Gherri davanti allo stabilimento di Montecchio.
La UniMac Gherri, ha annunciato la chiusura entro la fine della anno
dell'unità produttiva di Parma (18 dipendenti, da luglio in
cassaintegrazione a zero ore) per accentrare tutte le attività
sulla sede di Montecchio Emilia (20 dipendenti, in parte, da oggi, in
cassaintegrazione) .
Il blocco dei licenziamenti, l'estensione della
cassa integrazione a tutti i lavoratori e le lavoratrici che perdono il
posto di lavoro, la creazione di un salario sociale per i
disoccupati, la richiesta di un aumento salariale e pensionistico
generalizzato, la lotta alla precarietà, sono i punti principali
della nostra proposta e delle nostre rivendicazioni.
Il Partito della
Rifondazione Comunista – Sinistra Europea si schiera al fianco
dei lavoratori e delle lavoratrici della UniMac Gherri di Montecchio
Emilia e sostiene tutte le forme di lotta che verranno democraticamente
decise e che i lavoratori intenderanno portare avanti per ottenere
condizioni economiche e sociali che, salvaguardando il lavoro ed il
salario, garantiscano a loro ed alle loro famiglie dignità e
futuro.
Chiediamo alla proprietà di proporre un piano
industriale di uscita dalla situazione di crisi che tuteli tutti i
lavoratori interessati. Chiediamo inoltre al Sindaco di Montecchio, che in
mattinata a portato il suo saluto ai lavoratori, di impegnarsi per la
riapertura del tavolo istituzionale.
Circolo PRC-SE "L. Libertini" Montecchio Emilia (RE)
montecchio@rifondazione.re.it
www.prcmontecchioemilia.it
348 17 28 077
Inserisci il tuo commento