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Lungoparma si trasforma, inizia una nuova avventura

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La bottega di artigiani della notizia si trasforma e cambia insegna. Lungoparma diventa ParmaOggi. La trasformazione avverrà domani (lunedì) e sarà l’inizio di una nuova era, dopo sei anni intensi di libera informazione e indipendenza. La società editrice di Lungoparma.com, Edit Freedom scrl, entra a far parte di una famiglia più ampia e più “attrezzata”, che garantirà una qualità superiore dell’informazione, supportata da moderni sistemi tecnologici e da una redazione potenziata rispetto alle nostre origini. Una scelta necessaria per fare il cosiddetto salto di qualità. Il principio, però, rimarrà sempre lo stesso: imparzialità.

Un principio che in  questi anni qualcuno ha cercato di sgretolare, senza riuscirci. Mi piace ricordare che Lungoparma è stato il primo quotidiano on-line di Parma e provincia, nato nel marzo 2004 grazie all’intuizione di quattro pionieri che hanno avuto il coraggio di sfidare tutto e tutti, diffidenza compresa. Lungoparma è stato anche il primo settimanale free press della città. Fu una follia giornalistica ed editoriale, ma il tempo ci ha dato ragione, tant’è che in questi anni siamo diventati il punto di riferimento di migliaia di parmigiani, senza fare proclami o senza ricorrere a facile sensazionalismi. A distanza di sei anni e alla vigilia di un profondo cambiamento, continuiamo a sentirci una bottega di artigiani e questo deve rappresentare una garanzia per tutti quei lettori che decideranno di seguirci nel nuovo percorso editoriale. Insomma, il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Tra pochi giorni il quotidiano ParmaOggi verrà affiancato da un settimanale di approfondimento che potrete trovare in tutte le edicole e sarà un altro passo importante verso la pluralità dell’informazione locale. Un tassello che completa un panorama complesso, ben assortito ma in evidente difficoltà. Lungoparma ha aperto la strada verso il futuro, senza mai offendere nessuno e senza mai ricevere una condanna per diffamazione; di questi tempi è una bella impresa.

Queste poche righe non vogliono essere un addio, ma un semplice arrivederci, con la promessa che il nostro spirito rimarrà sempre lo stesso. Grazie a tutti, nessuno escluso, per questi sei anni intensi, ricchi di passione e di magia, quella magia che ha accompagnato un gruppo di giornalisti, poco più che trentenni, in un'avventura unica e indimenticabile, dimostrando che in questo Paese si può fare informazione anche senza avere alle spalle un padrone milionario. Grazie soprattutto ai nostri affezionati lettori che sono stati il motore e la benzina di Lungoparma. Infine permettetemi di ringraziare chi da sempre è dietro le quinte: Daniele Bonezzi e Francesco Lia, due instancabili compagni di avventura che hanno condiviso ogni follia editoriale.

Da domani ci chiameremo www.parmaoggi.it, non sarà una rivoluzione, sia chiaro, bensì una nuova, lunga e affascinante avventura.


Antonio Boellis
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Commenti (10 inserito):

gabriele majo il 08 February, 2010
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Cari artigiani della notizia, il mio più sincero in bocca al lupo per la nuova avventura che state per iniziare, con un infinito grazie per aver ospitato, nella primavera-estate del 2004, sul Lungoparma cartaceo, le mie infinite "articolesse" da 12.000 battute, collaborando con il supporto del Vostro piccolo vascello, a farmi cavare qualche piccola soddisfazione, nonostante navighissimo nello stesso mare di altre corazzate, ma non proprio nelle stesse acque... Spero che il Vostro spirito libero possa rimanere invariato - come promesso - anche adesso che avete fatto la scelta di diventare grandi... Vi abbraccio tutti, inclusi i nuovi acquisti (della redazione). Gabriele Majo.
Massimo il 08 February, 2010
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Rimante esempre liberi altrimenti non vi leggero' piu. e che sia un salto di qualità come dite...
Mariangela il 09 February, 2010
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complimenti per il passato e auguri per il futuro
Gianni il 13 February, 2010
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In bocca al lupo per la nuova avventura. mi sembra un passaggio necessario per migliorare le vostre professionalità e il vostro peso politico. buon lavoro a tutti. lungoparma resterà il primo.
Gianni, ex sindaco
Ramiro il 16 February, 2010
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Cercate di mantenere la "verginità" che vi ha contraddistinto. Soprattutto dopo aver saputo di altri direttori (vedi Marsiletti) che addirittura prendono soldi come "portaborse" di politici (vedi Villani). Almeno secondo Repubblica. PErchè voi non l'avete scritto?

http://pantalone-parma.blogautore.repubblica.it/2010/01/23/crisi-altrui-e-abbuffata-in-regione/
Fasta il 19 February, 2010
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vi ho seguito dal Brasile e lo faro' anche dopo la trasformazione. Non deludetemi. Buon viaggio
Lucio il 19 February, 2010
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... e poi c'è chi si lamenta che Parma è Gazzetta-dipendente!! Il pluralismo dell'informazione mi sembra abbia raggiunto un buon livello di equilibrio. Parmaoggi mi sembra mantenga una posizione neutrale ma è presto per esprimere giudizi. certo, un'altra gazzetta non avrebbe senso.
Matteo il 19 February, 2010
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ah Lucio.... ma quale equilibrio.... a parte i minori, Repubblica e Lungoparma appunto, tutti gli altri tessono lodi a non finire a Vignali e soci. Se si chiama pluralismo......
Sandro Bernardi il 25 February, 2010
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bravi è stata la scelta migliore. lasciate stare le voci maligne, quelle non smettono mai di cantare.
Moreno (USA) il 05 March, 2010
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auguri anche se forse non e' stata una grande scelta. ne riparleremo dopo le elezioni. ciao a tutti
Moreno (USA)

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