Lungoparma - Il primo quotidiano online di Parma: Alla corte di re tartufo Alla corte di re tartufo ================================================================================ Redazione on 27 Ottobre 2008 re il tartufo nero, mentre il compito di rallegrare la grande folla è stato assolto dal gruppo strumentale bandistico di Felino, e in Bastia dal gruppo musicale folcloristico, la “Minestron Band” diretta da Mauro Adorni, mentre i più piccoli hanno potuto divertirsi in piazzale S.Lorenzo, grazie al Gommaland. Non sono mancate le caldarroste, i pattonini, le frittelle e il vin brulè, grande successo, quindi e grande soddisfazione per la Pro Loco di Calestano, che sta vedendo ripagato il lavoro che viene svolto settimanalmente dai tanti volontari, che collaborano affinché tutto proceda per il verso giusto. Tra le manifestazioni culturali, ecco la mostra fotografica “Luce del Monte Sporno”, 16 fotografie di Pierluigi Bo, che si protrarrà per altre due domeniche, mentre nel centro storico a cura del circolo “Arte e Cultura” di Parma, si è svolta un’estemporanea di pittori che hanno dipinto a contatto con il pubblico ed esposto le loro opere, inoltre è proseguita la mostra delle pittrici Lalla Luciano Vignali e Antonella Palazzo che rimarrà aperta anche nelle prossime domeniche, sempre all’interno della fiera del tartufo nero. La fiera ha rinnovato l’invito di andare a cercare, tutte le domeniche fino al 23 novembre, la trifola insieme agli esperti tartufai che battono i boschi della valle, attraverso le visite guidate in tartufaia che anche questa domenica hanno riscosso un ottimo successo, mentre i ristoranti hanno preparato, come al solito, diversi menù a base di tartufo nero, incontrando il consenso dei buongustai che hanno scelto di pranzare nei locali convenzionati. In occasione del secondo week-end della fiera si è svolta, la Tartufo Bike, escursione di carattere non competitivo, il cui itinerario ha ripreso alcuni antichi sentieri che collegavano i piccoli centri abitati. Da un crinale all’altro è stato possibile immergersi in suggestivi spettacoli storici e naturalistici, tra querceti e carpiteti fino a costeggiare le antiche rovine del castello di Marzolara. Alle 9.00 a Marzolara ha preso il via un altro appuntamento sportivo: il raduno di minicross organizzato dal Moto Club di Parma, mentre all’interno dell’iniziativa “Camminare nelle terre del tartufo” molti escursionisti hanno potuto partecipare alla seconda escursione organizzata dalla Pro Loco di Calestano in collaborazione con Uisp Parma e il geologo e guida Marcello Cantarelli. Protagonista dell’esplorazione le alte praterie del Monte Agrù, del Castellano e le Grotte di Calestano, misteriose cavità carsiche, ora sconosciute ai più, ma note fin dai tempi dei Borbone. La prossima domenica, invece, gli amanti del trekking potranno ammirare un itinerario dalle mille sorprese e curiosità geologiche e naturalistiche visitando il Monte Scaletta e il Castello di Ravarano. La grande Kermesse dedicata al tartufo che piace, il tartufo di Fragno, rinnova l’appuntamento ai buongustai e non solo, a domenica 2 novembre con altre interessanti attrattive. La fiera rimarrà aperta a Calestano, tutte le domeniche fino al 16 novembre, e proseguirà domenica 23 nei territori di Cozzano di Langhirano e Cassio di Terenzo in Val Baganza.