Mostra del Correggio al giro di boa: più di 200 mila biglietti venduti
217.734 biglietti venduti complessivamente nei primi 72 giorni di mostra (fino al 30 novembre), con una media giornaliera di 3025 biglietti staccati; 141.872 visitatori (calcolando chi acquista almeno uno dei tre biglietti in vendita); 145.839 prenotazioni fino a fine mostra. Sono eloquenti i numeri della grande mostra del Correggio, esposizione più visitata in Italia da sette settimane, che sta consolidando la presenza e il ruolo di Parma nei più importanti circuiti culturali internazionali.
“Grazie all’impegno congiunto delle istituzioni pubbliche, religiose e dei soggetti privati che hanno partecipato al progetto, insieme al contributo di personaggi d’eccezione come Vittorio Storaro, Matteo Marzotto, Vittorio Sgarbi e Oliviero Toscani, che voglio personalmente ringraziare, – tiene a sottolineare l’organizzatore della mostra Luca Sommi – stiamo ottenendo risultati superiori alle più ottimistiche aspettative, non solo per l’altissimo livello artistico e scientifico della mostra, peraltro non priva di stimolanti dibattiti, ma soprattutto per i notevoli flussi di visitatori, per lo straordinario ritorno di immagine che sta avendo la nostra città nel mondo e per i benefici di cui sta godendo il nostro territorio sul piano turistico ed economico. Più di 200 mila biglietti venduti, un flusso di visitatori superiore a 140 mila persone e altrettanti biglietti prenotati sono un dato che, circa a metà mostra, dimostra quanto i visitatori abbiano capito l’importanza del progetto”.PRIMA MOSTRA IN ITALIA DA SETTE SETTIMANE - La mostra è da sette settimane consecutive l’esposizione più visitata d’Italia, secondo i dati raccolti da Goffredo Silvestri e pubblicati su “Repubblica”. Si sono sempre registrati numeri altissimi: sia se si considera il dato oggettivo dei biglietti venduti, sia se si conteggiano, attraverso un calcolo attento, i visitatori, la mostra del Correggio stacca nettamente mostre di grande interesse, attualmente in corso, come Giovanni Bellini (Roma, Scuderie del Quirinale), Impressionisti e post-impressionisti (Mart, Rovereto), Picasso. L’arlecchino dell’arte (Roma, Complesso del Vittoriano), Etruschi. Le antiche metropoli del Lazio (Roma, Palazzo delle esposizioni). Parma, dunque, è al vertice della cultura nazionale, superando capitali mondiali della cultura come Roma, Venezia e Firenze.
OSPITI ILLUSTRI – Tra i visitatori, tanti personaggi eccellenti del mondo delle istituzioni, dello spettacolo, dello sport, della cultura e dell’imprenditoria. Vanno ricordati, tra gli altri, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, presente all’inaugurazione della mostra, il Ministro dell’Interno Roberto Maroni, il presidente (ancora in carico al momento della visita) della Corte Costituzionale Fabio Bile, i direttori dei più importanti musei del mondo, l’intera squadra di calcio del Parma e l’ex arbitro internazionale Pierluigi Collina, gli scrittori Alberto Arbasino e Antonella Boralevi, i giornalisti Bruno Vespa e Cristina Parodi (insieme al marito Giorgio Gori), lo psichiatra e volto noto della tv Paolo Crepet, tanto per citare alcuni nomi.
EFFETTI SULL’ECONOMIA LOCALE – La cultura si è confermata la carta vincente di questo speciale autunno parmigiano anche sul piano economico, ponendo Parma in evidente controtendenza rispetto al trend nazionale, che appare decisamente negativo a causa degli effetti della crisi internazionale. Le stesse associazioni di categoria hanno sottolineato in un comunicato “i positivi riscontri sull’economia locale derivanti dai flussi di visitatori che, in particolare nei fine settimana, affollano la mostra del Correggio e più in generale dai benefici che tale iniziativa sta portando all’immagine del territorio nel suo complesso”, chiedendo “di prolungare almeno fino alla fine di marzo la mostra”. Straordinari benefici, in particolare, per agenzie viaggi, alberghi e ristorazione.
GRANDE SPAZIO SU TV E GIORNALI ITALIANI E STRANIERI - Giornali e tv di primo piano a livello internazionale si stanno occupando, in termini estremamente positivi, di questa grande mostra. Dal Corriere della Sera all’Herald Tribune, dalla Rai a Mediaset, tantissimi media hanno dedicato spazi e approfondimenti al Correggio. La mostra ha superato i confini delle pagine dedicate specificamente all’arte e alla cultura, proponendosi dunque come un grande evento capace di suscitare l’attenzione di un pubblico vastissimo. Vanno ricordati, a questo proposito, i collegamenti con “Porta a Porta”, con il seguitissimo programma “Quelli che il calcio”, con le trasmissioni “Nonsolomoda”, “Stella del sud” e “Mattino Cinque”.
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