Lungoparma - Il primo quotidiano online di Parma: Vinitaly: sale in cattedra il vino di Langhirano Vinitaly: sale in cattedra il vino di Langhirano ================================================================================ Redazione on 01 Aprile 2009 ... anche incontri con i grandi acquirenti internazionali, grazie al progetto di commercializzazione all’estero “Deliziando” in collaborazione con UnionCamere e Ice. Quest’anno le aziende emiliano-romagnole presenti al Vinitaly sono 20 in più dell’anno precedente. “Saranno 38 i buyer presenti nella nostra area– ha sottolineato l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – e incontrerrano 50 aziende vinicole emiliano-romagnole. A fronte di consumi interni stabili se non in calo è infatti fondamentale consolidare e aumentare l’export verso i paesi stranieri”. “Il settore sta mediamente bene - ha spiegato Rabboni - sia sotto il profilo della qualità come testimoniano i riconoscimenti in crescita nelle Guide 2009, sia dal punto di vista dell’export, non solo per quanto riguarda i vini a basso costo, ma anche per i Lambruschi e la fascia alta, in linea con un fenomeno che stiamo registrando anche in Italia, l’aumento cioè della vendita nella grande distribuzione dei vini dai cinque euro in su.” Sul fronte invece della quantità il 2008 consegna un bilancio a due facce. A fronte di una diminuzione regionale del 4,4%, si è però registrato, a causa delle condizioni meteo climatiche, un andamento fortemente differenziato, tra Emilia con una marcata riduzione della produzione di vino e Romagna dove al contrario si è verificato un forte aumento. In Emilia-Romagna il 65% del vino prodotto è Doc, Docg e Igt, il 25% è costituito da vino da tavola. Le novità a Vinitaly Regione Emilia-Romagna, Enoteca regionale di Dozza, Consorzi di tutela e le Aziende di produzione provenienti dalle 9 province potranno contare su spazi espositivi per ogni azienda produttrice, un "desk informativo", un’area interamente dedicata alla degustazione e aree pensate espressamente per i buyer stranieri e i giornalisti. Tra gli appuntamenti più importanti quello di venerdì 3 aprile quando vere e proprie stelle dell’alta cucina internazionale quali Massimo Bottura (Osteria La Francescana, Mo), Igles Corelli (La Locanda della Tamerice-Ostellato, Fe), Marcello Leoni (Il Sole, Trebbo di Reno, Bo) e Paolo Teverini (Ristorante Paolo Teverini, Bagno di Romagna, Fc) prepareranno in diretta piatti a base dei prodotti tipici dell’Emilia-Romagna per abbinarli poi ai grandi vini regionali. Domenica 5 aprile sarà la volta di Andrea Minguzzi, medaglia d’oro olimpica nella lotta greco-romana, che al padiglione uno brinderà all’eccellenza dei vini dell’Emilia Romagna. Quest’anno il riconoscimento di “Benemerito del vino” che ogni anno viene assegnato dal Vinitaly andrà a Isidoro Lamoretti un produttore di Langhirano promotore della Doc “Colli di Parma”. In generale sono in crescita i riconoscimenti per i vini emiliano-romagnoli dalle principali Guide del Vino italiane. Le aziende regionali recensite sono salite da una media di 47 nel 2002 ad una media di 96 nel 2009. Per quanto riguarda i singoli vini la Guida Veronelli premia quest’anno con almeno 90/100 ben 53 etichette; DuemilaVini dell’Ais assegna 4 o 5 grappoli ad oltre 100 vini, mentre nell’Annuario di Luca Maroni sono 14 i vini con almeno 90 punti. Per la guida de L’Espresso sono 16 i vini che meritano almeno le “4 bottiglie”, mentre per il Gambero Rosso i vini che sono arrivati in finale o si sono aggiudicati i “Tre Bicchieri” sono 46.