Lungoparma - Il primo quotidiano online di Parma: Anche le Fiere di Parma hanno i conti in rosso Anche le Fiere di Parma hanno i conti in rosso ================================================================================ Redazione on 12 Giugno 2008 Il futuro, insomma, non è roseo, anche perché si aspettano importanti novità anche sul fronte Cibus; Federalimentare non si è ancora espressa sulla possibilità di confermare Cibus a Parma fino al 2012 e questo è un bel problema, perché le Fiere di Parma girano attorno a Cibus, la manifestazione internazionale più importante ospitata nei padiglioni delle Fiere. La prossima settimana ci sarà una riunione a Roma per dare un accelerata, ma difficilmente si arriverà ad una risoluzione del problema. "Speravamo che le recenti aperture di Federalimentare - spiega Franco Boni a Polis Quotidiano - a favore di un prolungamento sino al 2020 del contratto che ci lega a Cibus, servissero ad accelerare la decisione sulle revisioni statuarie già sollecitate nell'Assemblea del 12 ottobre scorso. Dobbiamo assumere precisi impegni anche per quanto riguarda gli investimenti nel quartiere" che ospita le Fiere. A proposito di investimenti: i principali soci di riferimento (Comune e Provincia) chiedono un ammodernamento dei padiglioni della struttura, ma per farlo servirebbero almeno 40 milioni di euro, una cifra esorbitante. il vicesindaco di Parma paolo Buzzi è stato chiaro: "Occorre ripensare ai patti che regolano i rapporti tra i soci perchè quelli di oggi ingessano la fiera e il funzionamento del cda. Il rinnovo del cda? Occorre un rinnovamento concreto".