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Eridania, tavolo di crisi a Trecasali. I sindacati: "Ora servono i fatti"

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Oggi il Tavolo Istituzionale di Crisi si è riunito a Trecasali “ospite” del Consiglio comunale allargato. I Parlamentari del territorio presenti - si legge in una nota dei sindacati - hanno illustrato i isultati dell'incontro con il ministro Zaia e l'impegno che stanno mettendo in modo unitario per trovare una soluzione al mancato rispetto da parte del Governo dei finanziamenti promessi al settore bieticolo-saccarifero e non ancora erogati.

Prendiamo per buone le parole del rappresentante della maggioranza - continua il comunicato di Fai Cisl, Uila Uil e Flai Cgil - che ha comunicato che in commissione agricoltura verrà appoggiato da tutti i gruppi parlamentari l'unico emendamento giudicato ammissibile in tema e presentato dal PD.
A questo punto devono però seguire i fatti, senza i quali non ci riteniamo tranquilli quanto alla continuità produttiva dello stabilimento di San Quirico. Visto che il decreto “milleproroghe” approderà in Parlamento per la votazione venerdì prossimo, quella sarà l'occasione per misurare se alle parole seguono comportamenti conseguenti.
All'azienda infine abbiamo anche oggi ricordato che non può utilizzare la disperazione dei lavoratori dei siti in riconversione per una trattativa col Governo e chiediamo quindi un accordo sindacale che preveda la prosecuzione del piano sociale scaduto il 31 dicembre scorso, come già riconosciuto dagli altri operatori industriali del saccarifero.





Al Presidente del Consiglio dei Ministri Dott. Silvio Berlusconi
Al Ministro delle Finanze Dott. Giulio Tremonti
Al Ministro delle Politiche Agricole Dott. Luca Zaia


Il Consiglio Comunale di Trecasali riunito oggi, 5 febbraio 2010, in seduta consigliare aperta invita in modo assolutamente democratico e deciso il Consiglio dei Ministri a dare risposte positive, definitive e certe sulla questione riguardante il settore saccarifero italiano.
Nel nostro Comune esiste uno degli ultimi quattro zuccherifici rimasti aperti in Italia dopo l’accordo di fine 2005 sottoscritto dall’allora Ministro Alemanno in rappresentanza del Governo italiano insieme alla Comunità Europea.
L’accordo prevedeva, a fronte della chiusura di diversi stabilimenti causa la riduzione della produzione di zucchero italiano, l’erogazione da parte sia della Comunità Europea sia dell’Italia di decine di milioni di euro a sostegno di tutta la filiera.
Per l’Italia tale impegno mantenuto negli anni 2006, 2007 e 2008 equivale a 43 milioni di euro l’anno. Tali interventi economici risultano fondamentali al fine di permettere al settore di ristrutturarsi e prepararsi alla sfida del mercato mondiale in quanto a partire dall’anno 2011 il settore dovrà essere in grado di mantenersi con le proprie risorse e capacità.
Purtroppo per gli anni 2009 e 2010 l’impegno del Governo italiano è mancato in modo ingiustificato mettendo a rischio la prosecuzione industriale del comparto bieticolo saccarifero.
Se necessario insieme a tutti i rappresentanti del tavolo permanente, ai sindaci dei comuni limitrofi, oggi presenti, insieme ai rappresentanti sindacali degli operai e lavoratori, ai rappresentanti delle associazioni degli agricoltori ed ai vertici dell’azienda, proseguiremo in modo solidale e democratico ad esprimere il nostro dissenso nei confronti di tale inadempienza.
Il Consiglio Comunale esprime totale solidarietà e sostegno, nei modi ad esso consentiti, a tutta la filiera. Centinaia sono le famiglie di lavoratori dipendenti, agricoltori ed artigiani coinvolti nel ciclo produttivo dello stabilimento di Trecasali. A loro ed ai loro rappresentanti sindacali e di categoria assicuriamo il totale appoggio affinché si giunga alla conclusione di questa vicenda.
Il settore rappresenta per il territorio una risorsa economica e sociale fondamentale.
In un periodo di crisi economica come quella attuale permettere al settore di programmare con certezza il futuro significa aiutarlo nelle sfide che nei prossimi anni è chiamato ad affrontare. I risultati raggiunti sono ad oggi di assoluta qualità, il prezzo dello zucchero sui mercati mondiali è aumentato in modo esponenziale, gli investimenti effettuati dall’azienda significano, concetto ribadito più volte negli incontri ufficiali, volontà di mantenere e
proseguire l’impegno nel settore.
I lavoratori dipendenti e gli agricoltori hanno dimostrato negli anni di lavorare con spirito di sacrificio e professionalità al fine di mantenere i posti di lavoro e le varie attività ad essi collegati.
Per tutto quanto sopra esposto, invitiamo il Governo ad operare affinché vengano definite le risorse in modo inequivocabile e certo.


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