Password, e-mail, conti online: nascono i custodi dei segreti digitali (di Riccardo Staglianò)
Internet e password, un intreccio articolato e complesso. "Quando verrà il momento, il più tardi possibile, pensate anche alle password" scrive sul quotidiano "La Repubblica" il giornalista Riccardo Staglianò. All'interno della pagina trovereto l'articolo completo.
di Riccardo Staglianò
Quando verrà il momento, il più tardi possibile, pensate anche alle password. Perché, come ci ha insegnato il teologo Dietrich Bonhoeffer, le ultime cose sono quelle che contano ma anche le penultime non vanno trascurate. E allora decidere chi potrà leggere la vostra posta elettronica, disporre del conto in banca online e stabilire se sbaraccare la pagina di Facebook o trasformarla in un mausoleo sta diventando, da ossessione per pochi paranoici, ordinaria diligenza del buon padre di famiglia. Come testimoniano gli oltre diecimila iscritti a Legacy Locker, uno dei vari servizi che si propongono come vostri esecutori testamentari digitali e che, per onorari infinitesimali rispetto a quelli di un qualsiasi notaio, danno urbi et orbi la brutta notizia della vostra dipartita e mettono a disposizione dei fiduciari che avrete indicato le parole chiave per entrare nei vostri possedimenti web. Che si moltiplicano, sostituendosi progressivamente quelli fisici.
Ai tempi della memoria analogica le spoglie affettive di una persona entravano tutte di un paio di album fotografici, qualche filmino Super8 e forse una scatola da scarpe per le lettere d´amore. Nell´era della ridondanza digitale le tracce che lasciamo si moltiplicano in modo esponenziale. «Se la mia casa prendesse fuoco che correrei a salvare? Poche cose - ammette al Washington Post la neo-abbonata Heather Pierce - tutto ciò che è veramente importante ora si trova online. È lì che c´è la nostra vita». Se si è posta il problema, lei trentottenne in salute, è solo per il caos seguito alla morte della cognata. Aveva una scuola di nuoto, c´era un´infinità di persone da avvisare e nessuno sapeva la password dell´e-mail.
Potevano chiedere al gestore di farli entrare, si potrebbe obiettare. Ma ciascuno ha, sul punto, una politica diversa. Limitandoci ai più grossi: Gmail, che con la sua capienza da 7 giga può archiviare decenni di messaggi e quindi un´infinita miniera di informazioni, richiede un certificato di morte e la prova che il familiare abbia ricevuto almeno un´e-mail dal deceduto. Hotmail cancella la casella dopo 270 giorni di inattività. Prima di allora, dietro presentazione del solito certificato, vi lasceranno entrare. Yahoo! è la più restrittiva. Ai suoi oltre 100 milioni di utenti nel mondo consiglia, se proprio sono interessati all´eventualità, di far richiesta in anticipo tramite gli avvocati. E in ogni caso, com´è successo con i familiari di un marine morto in Iraq, non daranno la password ma faranno una copia su un cd di tutti i messaggi che la casella conteneva.
Quello della posta elettronica, però, non è che uno dei depositi dove si sedimentano le conversazioni digitali. Sino alla strage nel college Virginia Tech, aprile 2007, Facebook non si era troppo interrogato sul da farsi in caso di decesso di un iscritto. Però, di fronte a centinaia di studenti che chiedevano di ricordare gli amici uccisi nello stesso "luogo" in cui passavano tanto tempo da vivi, il social network si è inventato uno speciale "stato memorial", per cui le pagine sopravvivono ma senza lo spazio "a cosa stai pensando", per evitare effetti poltergeist. Alla famiglia rimane però la facoltà di farle rimuovere. E a futura memoria, salvo contraria disposizione testamentaria, restano anche le foto postate sull´album Flickr.
«Cinque anni fa il termine "eredità digitale" non esisteva neanche. Ora sì e sempre più gente gli presterà attenzione» ha detto a Time Jeremy Toeman, fondatore di Legacy Locker. A giudicare dalla concorrenza (DataInherit, MyLastEmail, If I Die, etc) non esagera. DeathSwitch si segnala per la rudezza texana. Funziona che vi mandano, all´intervallo prescelto, una mail per sincerarsi che siate vivi. Dopo un certo numero di mancate risposte pensano il peggio ed eseguono le vostre volontà, comunicando a chi di dovere parole chiave e altre cose che non avevate avuto il coraggio di dire in vita. L´importante è aver programmato bene l´intervallo, altrimenti il ritorno da un lungo viaggio potrebbe diventare mortalmente imbarazzante.




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Apriamo gli occhi ai colori dei rifiuti che inceneriti entrano in polveri sottili nella nostra acqua, nei cibi, nella fisiologia della persona, ad Agliana (PT) nel latte materno sono presenti tracce di diossina. La salvaguardia dell'ambiente è compito dell’intera umanità, come anche la salvaguardia della salute degli abitanti della terra.
GUERRILLATRASH è una pièce teatrale di UltimoTeatro & LabAct Incursioni Urbane <Spazio Liberato ex Breda est di Pistoia> che stimola la coscienza della gente ad una razionale gestione dei rifiuti ed invita al controllo nei consumi.
Domani, 17 Aprile l’evento teatrale della serie Incursioni Urbane sarà presente a Parma alla Manifestazione Nazionale RIFIUTI ZERO, il nostro No agli inceneritori.
Una performance nata dalla fatica del drammaturgo e attore pistoiese LUCA PRIVITERA col cui gruppo opera nella fede che alle soglie di nuove ere il teatro e la pratica teatrale debbano tornare in strada, diffondendo saperi e conoscenze fuori dagli ambienti canonici, partendo da tematiche comuni a tutti. Per questo il progetto LabAct Incursioni Urbane questa volta punta sulle nocività, sulle nuove fonti energetiche e sulle alternative ai prodotti petroliferi e nucleari, allestendo una parata umana a forte impatto emotivo ed energetico.
L'analisi, la composizione registica e la messa in opera si sviluppano in tre direzioni: acquisire consapevolezza di sè stessi e di quello che si crea consumando prodotti alimentari, di vestiario, suppellettili e comodità di un’era moderna produttrice di spreco e inquinamento; informare e rendere coscienti gli abitanti di tutte le città e di tutte le etnie che il pianeta terra non è un involucro usa e getta, ma un giardino fiorito che va curato continuamente, conoscendone aspetti, abitanti, peculiarità, equilibri ed ecosistemi.
Attraverso il gioco, l’animazione e la rappresentazione del consumo e dei suoi scarti la performance rende coscienti tutti coloro che non si preoccupano delle possibili catastrofi, divertendo, stupendo e coinvolgendo i cittadini, attraverso la riflessione e la finzione.
Un tamburo umano drammatizza: << L'inquinamento è una cosa che riguarda
tutti. Non c'è differenza tra chi consuma e chi produce. Tutti siamo i colpevoli!
Tutti saremo le vittime! >>.
Non è un atto di protesta, nè una denuncia. E’ un movimento creativo ed intellettuale diretto alla sensibilizzazione del problema RIFIUTI e INCENERIMENTO e offre spunti alla risoluzione.
Guerrillatrash è un progetto teatrale multidisciplinare nato a Settembre del 2009 dopo una collaborazione artistica di pregio con l’artista di fama mondiale Gary Brackett del Linving Theatre Europa. Pensato e realizzato allo Spazio Liberato Ex Breda Est di Pistoia da Luca Privitera e UltimoTeatro in collaborazione con:comitati di lotta, professori, dottori, architetti, specialisti di settore, chimici industriali, critici, giornalisti, studenti, disoccupati, operai e liberi professionisti. L'ambizioso progetto, analizza gli aspetti della società contemporanea per metterli in scena attraverso i suoi protagonisti ovvero “i cittadini”. E sono proprio questi a parlare da interpreti e da autori verso altri cittadini, verso una nuova civiltà consapevole.
L’opera teatrale è rivolta a tutte le città d'Italia, d'Europa e del Mondo come occasione sociale, culturale ed etica formativa oltre che informativa.
Numerose sono state le tappe di Guerrillatrash l’ultima delle quali ha riscosso un notevole successo l’ 11 Aprile 2010 a San Casciano Val di Pesa, i cui rappresentanti istituzionali presenti all’evento sono stati Zaccheo Nencioni -Segretario Comunale, Lucia Carlesi
Consigliere Comunale - Rifondazione Comunista/Laboratorio per un'altra San Casciano e liberi comitati di cittadini impegnati a distribuire materiale informativo sulle strategie di gestione dei rifiuti e sui rischi degli inceneritori. Tanti erano erano gli spettatori di che sostenevano la causa.
Mammutones e uccelli di plastica e materiale di scarto hanno danzato. Frammenti degli spot che attiravano grandi e piccini: "dobbiamo tornare a studiare il Ciclo di Vita della natura e armonizzarci con esso";
future tappe: Bologna, Pontedera,PISA, Teramo, Cascina, Catanzaro, Regione Calabria, Palermo, Padova, Trento, Teramo,Firenze.
Direzione artistica UltimoTeatro
per informazioni e contatti : 328-7017104 priviteraluca@virgilio.it
http://xoomer.virgilio.it/ultimoteatro/Home.html http://myspace.com/act_theatret_sleb
http://www.
Apriamo gli occhi ai colori dei rifiuti che inceneriti entrano in polveri sottili nella nostra acqua, nei cibi, nella fisiologia della persona, ad Agliana (PT) nel latte materno sono presenti tracce di diossina. La salvaguardia dell'ambiente è compito dell’intera umanità, come anche la salvaguardia della salute degli abitanti della terra.
GUERRILLATRASH è una pièce teatrale di UltimoTeatro & LabAct Incursioni Urbane <Spazio Liberato ex Breda est di Pistoia> che stimola la coscienza della gente ad una razionale gestione dei rifiuti ed invita al controllo nei consumi.
Domani, 17 Aprile l’evento teatrale della serie Incursioni Urbane sarà presente a Parma alla Manifestazione Nazionale RIFIUTI ZERO, il nostro No agli inceneritori.
Una performance nata dalla fatica del drammaturgo e attore pistoiese LUCA PRIVITERA col cui gruppo opera nella fede che alle soglie di nuove ere il teatro e la pratica teatrale debbano tornare in strada, diffondendo saperi e conoscenze fuori dagli ambienti canonici, partendo da tematiche comuni a tutti. Per questo il progetto LabAct Incursioni Urbane questa volta punta sulle nocività, sulle nuove fonti energetiche e sulle alternative ai prodotti petroliferi e nucleari, allestendo una parata umana a forte impatto emotivo ed energetico.
L'analisi, la composizione registica e la messa in opera si sviluppano in tre direzioni: acquisire consapevolezza di sè stessi e di quello che si crea consumando prodotti alimentari, di vestiario, suppellettili e comodità di un’era moderna produttrice di spreco e inquinamento; informare e rendere coscienti gli abitanti di tutte le città e di tutte le etnie che il pianeta terra non è un involucro usa e getta, ma un giardino fiorito che va curato continuamente, conoscendone aspetti, abitanti, peculiarità, equilibri ed ecosistemi.
Attraverso il gioco, l’animazione e la rappresentazione del consumo e dei suoi scarti la performance rende coscienti tutti coloro che non si preoccupano delle possibili catastrofi, divertendo, stupendo e coinvolgendo i cittadini, attraverso la riflessione e la finzione.
Un tamburo umano drammatizza: << L'inquinamento è una cosa che riguarda
tutti. Non c'è differenza tra chi consuma e chi produce. Tutti siamo i colpevoli!
Tutti saremo le vittime! >>.
Non è un atto di protesta, nè una denuncia. E’ un movimento creativo ed intellettuale diretto alla sensibilizzazione del problema RIFIUTI e INCENERIMENTO e offre spunti alla risoluzione.
Guerrillatrash è un progetto teatrale multidisciplinare nato a Settembre del 2009 dopo una collaborazione artistica di pregio con l’artista di fama mondiale Gary Brackett del Linving Theatre Europa. Pensato e realizzato allo Spazio Liberato Ex Breda Est di Pistoia da Luca Privitera e UltimoTeatro in collaborazione con:comitati di lotta, professori, dottori, architetti, specialisti di settore, chimici industriali, critici, giornalisti, studenti, disoccupati, operai e liberi professionisti. L'ambizioso progetto, analizza gli aspetti della società contemporanea per metterli in scena attraverso i suoi protagonisti ovvero “i cittadini”. E sono proprio questi a parlare da interpreti e da autori verso altri cittadini, verso una nuova civiltà consapevole.
L’opera teatrale è rivolta a tutte le città d'Italia, d'Europa e del Mondo come occasione sociale, culturale ed etica formativa oltre che informativa.
Numerose sono state le tappe di Guerrillatrash l’ultima delle quali ha riscosso un notevole successo l’ 11 Aprile 2010 a San Casciano Val di Pesa, i cui rappresentanti istituzionali presenti all’evento sono stati Zaccheo Nencioni -Segretario Comunale, Lucia Carlesi
Consigliere Comunale - Rifondazione Comunista/Laboratorio per un'altra San Casciano e liberi comitati di cittadini impegnati a distribuire materiale informativo sulle strategie di gestione dei rifiuti e sui rischi degli inceneritori. Tanti erano erano gli spettatori di che sostenevano la causa.
Mammutones e uccelli di plastica e materiale di scarto hanno danzato. Frammenti degli spot che attiravano grandi e piccini: "dobbiamo tornare a studiare il Ciclo di Vita della natura e armonizzarci con esso";
future tappe: Bologna, Pontedera,PISA, Teramo, Cascina, Catanzaro, Regione Calabria, Palermo, Padova, Trento, Teramo,Firenze.
Direzione artistica UltimoTeatro
per informazioni e contatti : 328-7017104 priviteraluca@virgilio.it
http://xoomer.virgilio.it/ultimoteatro/Home.html http://myspace.com/act_theatret_sleb
http://www.
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