Scontro totale tra Lega Nord e Ubaldi
La discussione politica è diventata lite; la lite è diventata "guerra". Da una parte l'ex sindaco di Parma Elvio Ubaldi e dall'altra la Lega Nord. Un film già visto. Attacchi e risposte velenose a fare da contorno; ce n'è per tutti i gusti. Ubaldi ha già fatto sapere di voler togliere il proprio nome dalla lista civica che governa la città (Per Parma con Ubaldi) e che ha portato alla vittoria Pietro Vignali; ma non solo: "Le alleanze non possono essere...
... modificate se un anno dopo la Lega Nord ottiene un risultato diverso a livello nazionale. La mia non è un'ostilità epidermica, ma la Lega non era nell'intesa originaria" ha spiegato Ubaldi durante una riunione politica che si è svolta lunedì sera, respingendo a tutti gli effetti il tentativo della Lega di entrare a far parte della coalizione di maggioranza. Della serie: o Ubaldi o la Lega.
Oggi, intanto, il partito del Carroccio ha gettato ulteriore benzina sul fuoco, tornando a parlare di politiche abitative e attaccando direttamente Ubaldi. "Negli ultimi 4 anni del "regno" di Ubaldi sono stati promessi quasi 600 nuovi appartamenti di edilizia popolare: di questi ne sono stati ultimati un centinaio di cui 36 con finanziamenti della Regione; e vi sono almeno altri cento alloggi da ristrutturare perchè fatiscenti. gli è capitato, non ha tenuto in nessuna considerazione le famiglie bisognose di cui spesso si è fatto paladino nelle campagne elettorali, ma evidentemente solo a parole. E l'attuale amministrazione, per non smentire il Presidente del consiglio comunale, ha pensato bene di gridare allo scandalo perchè i proprietari hanno osteggiato, secondo l'assessore Giubellini, il suo progetto per gli affitti garantiti. Ci chiediamo: quale fiducia possono avere i cittadini nei confronti di amministratori che regalano ad amici gli appartamenti destinati a famiglie con basso reddito, che sfacciatamente non hanno mai mantenuto le promesse di edilizia popolare o convenzionata pur di realizzare costose e, probabilmente, solo parzialmente utili opere di architettura stradale e urbanistica, che non sono stati in grado di realizzare un pur minimo controllo incrociato fra alloggi ed occupanti con la scandalosa conseguenza che Parma risulta all'ottavo posto in Italia come numero di alloggi affittati in nero a clandestini, secondo la stima del Sole 24 Ore, nonostante che da oltre un anno la Lega Nord avesse consigliato e richiesto una decisione operativa in tal senso? Nessuna".



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