Lega Nord: "Nella giunta Vignali troppi apprendisti allo sbaraglio". La risposta del Comune
I rapporti non sono idilliaci, non è una novità, tant'è che ogni qual volta si presenta l'occasione la Lega Nord sferra i suoi attacchi alla giunta Vignali. E' successo anche oggi: nel mirino del Carroccio l'assessore Somenzi e la corsia preferenziale per gli autobus in via Emilia Ovest. "Malgrado i consiglieri della Lega Nord del quartiere Pablo (Sigg.ri Conforti e Leporati), avessero da tempo denunciato la follia...
... insita nel progetto di viabilità dell'Assessore Somenzi, la Giunta ha perseverato nella sua insensata decisione di realizzare la corsia preferenziale per gli autobus in Via Emilia Ovest e in via Gramsci, sorda ad ogni consiglio". A parlare è il segretario cittadino della Lega, Andrea Zorandi.
Dopo il clamoroso (... e costoso) fiasco dell'assurdo ed inutile progetto Somenzi, giustamente sommerso dalle proteste dei tanti cittadini inferociti per il caos viabilistico a cui l'apprendista stregone della Giunta voleva condannarli, crediamo sia giunta l'ora che Vignali si ponga il problema di fare chiarezza all?interno della sua compagine.
Siamo preoccupati dai continui e pericolosi fiaschi a danno dei cittadini che sta inanellando la Giunta Vignali.
La lista sarebbe lunga: valga per tutti l'esempio della Ghiaia (da troppo tempo una ferita nel cuore della Citt?) o la proposta di blindare il centro obbligando i commercianti a chiudere e gli abitanti che hanno i garage a lasciarli vuoti??. per poi comprare costosi posti auto nei futuri nuovi parcheggi sotterranei che i soliti noti si sono già offerti di costruire.
E' ora che il timoniere Vignali inverta la rotta della sua Giunta abbandonando la politica dei costosi eventi mediatici (certamente più gratificanti per l'ego di pochi) e indirizzandosi verso la politica delle cose concrete - conclude Zorandi - che interessano ai cittadini e di cui possa beneficiare tutta la popolazione".
La risposta del Comune
L'Amministrazione comunale risponde ad Andrea Zorandi "e alla sua espressa volontà di aggiungere garage e togliere negozi dal centro, magari per desertificarlo lasciandolo così in mano a qualche delinquente che terrorizza la città".
"Infatti - continua la nota dell'Amministrazione - il piano di valorizzazione del centro che sta portando ottimi risultati, così come dimostrano le tante nuove aperture registrate in queste settimane, prevede diverse scelte, dagli incentivi nelle zone più "difficili", del centro e dell'Oltretorrente, fino alla scelta di salvaguardare e difendere il commercio tradizionale dalle legittime speculazioni di poteri economici senz'altro più forti del semplice negozio. L'impedire anche il cambio di destinazione d'uso, da negozio a garage, negli assi commerciali principali del centro storico è un aiuto alla piccola e media imprenditoria e che rafforza il mantenimento di funzioni e servizi in aree che sarebbero a rischio di desertificazione. Tutte queste misure incentivano il commercio, perché il commercio è presenza sociale e mantiene il centro storico vivo, allontana la delinquenza e aumenta la sicurezza.
Ci pareva che anche Zorandi fosse d'accordo nell'evitare che le vie del nostro centro storico fossero terra di nessuno. Non sarà tutto quello che si può fare ma sicuramente è un importante traguardo che, unito alle altre forme di incentivazione alla trasformazione della rete commerciale urbana, ci si augura favoriscano il mantenimento e l'attrazione di altre attività commerciali".
“Lasciamo poi perdere – conclude l’Amministrazione – le considerazioni sui costosi eventi culturali. Se questi appuntamenti, seppur costosi, portano un beneficio alla nostra città in termini di presenze, turismo, imprenditoria e commercio, perché rinunciarvi? O forse Zorandi spera di ottenere lo stesso risultato, in termini di ricchezza ed attrattività per Parma, aprendo dei garage”.



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