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Pari o dispari? Una questione di genere

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Un momento della conferenza stampa

L’obiettivo è chiaro: promuovere una cultura di parità e di pari opportunità rispettosa delle differenze. Un obiettivo che la Provincia di Parma e le consigliere provinciali di parità provano a cogliere partendo dai giovani. È a loro, agli studenti delle scuole superiori di Parma e provincia, che è infatti indirizzato il concorso “Pari o dispari”, romosso dalle Consigliere di Parità e dagli Assessorati alle Pari opportunità e alle Politiche scolastiche...

... per invitare i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori a riflettere sulle differenze di genere: dare la parola ai giovani, facendo tesoro dei loro pensieri e della loro creatività per costruire insieme una cultura di reale parità e di pari opportunità. Il concorso è dunque uno strumento con il quale far esprimere gli studenti, farli riflettere e discutere sul tema della discriminazione e delle pari opportunità fra donne e uomini.
Dopo il successo dell’edizione dello scorso anno (la prima), “Pari o dispari” torna anche per l’anno scolastico 2008-2009. Le scuole sono chiamate a produrre un elaborato (in forma cartacea, elettronica o digitale) sulla genitorialità, sulla globalizzazione e sul bullismo. La scadenza per la presentazione dei lavori è stata fissata al 7 novembre 2008. Ai vincitori andrà un riconoscimento in denaro: rispettivamente 1.500 euro, 700 euro e 300 euro ai primi tre classificati.
“Visto l’ottimo riscontro dello scorso anno abbiamo pensato di riproporre il concorso con le stesse caratteristiche, lasciando la massima libertà ai ragazzi, nella convinzione che la continuità e la costanza siano elementi fondamentali quando si vuole sensibilizzare su temi difficili come questi. L’obiettivo è quello di stimolare gli studenti a riflettere sugli stereotipi, per arrivare anche a rimuoverli. Riteniamo infatti necessario intervenire già nelle scuole, perché parlare ai giovani di oggi significa parlare agli adulti di domani”, ha spiegato la consigliera provinciale di parità Silvana Melegari nella presentazione di oggi in Provincia. “La parità dei sessi, pur essendo garantita sulla carta, non lo è adeguatamente nei fatti: speriamo – ha aggiunto - che la nostra scelta, quella di agire sui giovani per sensibilizzarli, contribuisca a ridurre le cause della disparità di genere, nella consapevolezza che il futuro si costruisce nel presente”.
“Da qualunque parte noi guardiamo il tema del riconoscimento delle differenze di genere e il problema della rimozione delle discriminazioni che colpiscono le donne – ha osservato l’assessore provinciale alle Pari opportunità Manuela Amoretti - credo che arriviamo a una stessa conclusione: questa conclusione è che c’è una priorità, se vogliamo guardare lontano. Questa priorità si riassume in tre parole: educare, educare, educare. Bisogna far diventare il tema del rispetto delle differenze una priorità educativa, a partire proprio dalle scuole. Un’iniziativa come questa è quindi molto importante, perché è un pezzetto di quel mosaico di azioni che nella nostra provincia in tanti stiamo facendo per andare in quella direzione”.
Sul successo della precedente edizione si è soffermata la consigliera di parità supplente Cecilia Cortesi Venturini: “Questo è stato uno dei progetti più entusiasmanti che abbiamo realizzato: la risposta che abbiamo avuto lo scorso anno è stata davvero molto buona. Abbiamo riproposto il bando con entusiasmo: lavorare con i giovani è molto interessante e molto stimolante, per loro ma anche per noi, perché dai giovani si impara molto”.

Il regolamento

Gli Istituti scolastici superiori di Parma e del territorio provinciale che vogliano concorrere al premio devono produrre uno o più elaborati in forma cartacea, elettronica o digitale che sviluppino uno dei seguenti temi:
1) Paternità e maternità, percezioni, esperienze, stereotipi.
2) Globalizzazione: uomini e donne a confronto con la nuova ricchezza e la povertà
3) “Bulli e bulle”: la stupidità ha un genere?

Gli elaborati dovranno pervenire a mezzo posta entro venerdì 7 Novembre 2008 alle 12.00 all’Ufficio Protocollo della Provincia di Parma (Stradone Martiri della Libertà, 15, Parma) accompagnati da scheda di partecipazione. Un’apposita commissione procederà alla selezione dei tre migliori elaborati e gli Istituti scolastici vincitori riceveranno i seguenti premi:
I classificato:  1.500 euro
II classificato:   700 euro
III classificato:  300 euro

La Commissione sarà composta dalle due Consigliere di Parità e da rappresentanti della Consulta degli studenti, dell’Ufficio Pari Opportunità e del Servizio Scuola della Provincia di Parma; a presiederla sarà la Consigliera di Parità effettiva Silvana Melegari. Ad ogni elaborato sarà attribuito un punteggio, da uno a dieci per ogni componente giudicante, tenendo conto dei seguenti criteri:
- correttezza lessicale e linguistica
- attinenza ai temi proposti
- originalità e creatività
- ricerca documentaria
- replicabilità

Risulterà vincitore l’elaborato che avrà ottenuto il maggior punteggio.
La cerimonia di premiazione avverrà alla presenza delle Istituzioni in data da definirsi.
I nominativi dei vincitori e delle vincitrici saranno resi noti in occasione della cerimonia di premiazione e saranno inoltre pubblicati sul sito www.portale.parma.it
A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato.
La partecipazione è gratuita. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare ai numeri 0521.931791/823 oppure inviare una mail agli indirizzi f.dalco@provincia.parma.it a.fabri@provincia.parma.it o consultare il sito www.portale.parma.it
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