Il Parma sulle tracce di Novellino
Walter Novellino passa in pole position per la panchina del Parma. Risponde infatti al nome dell’ex tecnico del Torino infatti l’identikit stilato dal presidente Ghirardi per tentare l’immediata risalita in serie A. Con il tecnico di Montemarano c’è stato già un contatto: Novellino è sotto contratto con la società granata (che lo aveva esonerato lo scorso aprile) sino al 30 giugno 2009...
... ma non rientra più nei piani del club di Cairo che ha deciso di confermare De Biasi, senza contare che tra Novellino e la tifoseria granata il feeling è pari a zero. Dunque Novellino è sulla piazza. Non libero, ma sul mercato, nel senso che le società che lo vorranno avranno due possibilità: offrire al tecnico un contratto tale per cui Novellino possa chiedere la risoluzione con il Torino, rimettendoci inevitabilmente un po’ di denaro, oppure acquistarlo, in buona sostanza, chiedendo al club granata di liberarlo in cambio di qualche pedina, e qui si parla però di giocatori. «Walter - ci ha confermato ieri il suo ex procuratore, Dario Canovi - è uno che ama prendere in considerazione progetti che non si limitino a una sola stagione, se con il Parma fosse così sarebbe un’ipotesi da prendere in condierazione». Ieri il quotidiano torinese La Stampa ha ipotizzato uno scambio con Budan o Parravicini, destinati a lasciare Parma, ma in entrambi i casi la soluzione non sarebbe così facile. Possibile, invece, che sia proprio Novellino a chiedere al Toro la rescissione. Peraltro, giusto una settimana fa il tecnico, a Radio Spazio Aperto, aveva lasciato accostare il suo nome al Parma con un sibillino «è una squadra che mi è sempre piaciuta molto».
Ghirardi si è già mosso per sondarne la disponibilità, nei prossimi giorni lo incontrerà, e sembra disposto a offrirgli un contratto biennale per programmare la risalita con una certa attenzione. Quattro del resto sono state le promozioni di Novellino dalla B alla A: Venezia, Piacenza, Napoli e Sampdoria. Sotto questo aspetto, una garanzia.
Detto questo, non si possono escludere altri nomi, come quelli di Ballardini e Ventura, anch’egli sondato poche settemane fa.
SCALA: Nevio Scala è in pectore il futuro direttore tecnico crociato, un ritorno al passato in qualche modo annunciato da Ghirardi già domenica dopo la retrocessione. Scala da ieri è in vacanza in Germania e attende solo una chiamata da parte della società. Pare francamente essere solo una questione di tempo.
GIOCATORI: L’allenatore sarà il primo passo, poi seguiranno i giocatori. Al di là di quelli attualmente facenti parte dell’organico del Parma, occhi puntati anche sulla situazioni degli uomini il cui cartellino è controllato dal club crociato ma giocano altrove. Uno su tutti, Vitali Kutuzov, oggi al Pisa: il bielorusso non tornerà. Lo ha confermato ieri il direttore sportivo dei toscani, Gianluca Petrachi, secondo cui «era nostra intenzione esercitare il diritto di riscatto sulla metà del giocatore e non abbiamo cambiato idea». Il Pisa acquisirà dunque la comproprietà di Kutuzov ersando al Parma circa 700mila euro.
Posto che torneranno, per restare in organico, sia Paponi che Filippo Savi, rispettivamente da Cesena e Arezzo, entrambi necessari per un organico nel quale dovranno esserci quattro giocatori che abbiano giocato per almeno tre stagioni nel vivaio della società, se ne andrà invece Cigarini per il quale il Parma sta trattando con il Villarreal una cessione che avrebbe del clamoroso. Gli spagnoli si sono fatti concretamente avanti e l’operazione è partita. Non resta che attendere gli sviluppi e gli eventuali rilanci di altri club italiani.
TOURNEE IN CINA: Domani la squadra partirà da Linate (via Francoforte) per la Cina dove, sabato a Shanghai, giocherà un triangolare contro Juventus e Shenhua e martedì prossimo un’amichevole contro il Pechino Aigo. Oggi verrà diramata la lista dei convocati: ci saranno alcune defezioni.
(Lorenzo Longhi)



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