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Calciomercato: tutti sulle tracce di Cigarini, ma il Parma chiede cifre folli

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Luca Cigarini, gioiellino del Parma e dell'Under 21

La fila è lunga, l’attesa pure. Il nome di Luca Cigarini, promettente centrocampista dell’Under 21 di Casiraghi, è sulla bocca di tutti, o meglio di chi tra dichiarazioni inequivocabili e silenzi ambigui ha confermato l’interesse per il giocatore. Villareal, Torino, Udinese, Napoli, Sampdoria, Fiorentina, Inter, Juventus e Atletico Madrid ultimamente hanno sondato il terreno; addirittura il Villareal di Giuseppe Rossi ha formulato un’offerta di 12 milioni di euro

mentre il Toro di Cairo ha proposto una comproprietà a 5 milioni. In entrambi i casi la risposta è stata sempre la stessa, cioè negativa. Nel primo e nel secondo, però, il prezzo è ritenuto troppo basso, sebbene la comproprietà potrebbe essere una soluzione molto gradita al presidente Tommaso Ghirardi. L’Udinese, invece, non ha ancora presentato un’offerta vera e propria, ma ha provato a sondare il terreno provando ad inserire nella trattativa uno dei suoi tre giovani centrocampisti, vale a dire Raffaele Di Martino (22 anni), Antonio Candreva (21) e Viktor Boudianski (24), quest’ultimo in prestito al Lecce. Tre giocatori molto interessanti e anche questo è un fattore da non sottovalutare, soprattutto se non si parlerà di prestiti, ma di cessione a titolo definitivo o comproprietà. Il Napoli, l’Inter, la Juve e tutte le altre si sono limitate a chiedere il prezzo del cartellino e la risposta è stata che si aggira intorno ai 18 milioni di euro. Un prezzo esagerato e decisamente fuori mercato, che non fa chiarezza sulle reali intenzioni del Parma di vendere o meno il giovane centrocampista. Un’indecisione che comporta un grave rischio in casa di non cessione: il deprezzamento del cartellino, soprattutto se il Parma malauguratamente non dovesse centrare la promozione in serie A. Rischio che al momento non sembra turbare più di tanto il presidente Ghirardi, colui che dovrà prendere la decisione finale. Spreterà a lui, infatti, decidere il futuro di Cigarini, tant’è che il ragazzo non ha espresso una volontà precisa e non gli dispiacerebbe rimanere ancora un anno nel ducato (non di più) e contribuire alla rinascita dei crociati di Gigi Cagni.

Certo è che la cessione Cigarini garantirebbe nelle tasche della società la somma necessaria (circa 10/12 milioni) per allestire una squadra in grado di garantire un immediato ritorno nel massimo campionato e trattenere i pezzi da novanta come Lucarelli, Castellini e Morrone, i cui ingaggi sono fuori portata per le tasche di una società di serie B, tanto è vero che tutti e tre sono ricercati da mezza serie A.

 «E’ una storia che andrà per le lunghe» spiega Giovanni Bia, l’agente ed amico di famiglia di Luca Cigarini (oltre a Giardino e Dessena). «Ci sono tantissime squadre sulle sue tracce e tutte si sono fatte vive con la società. Lui e Dessena sono già pronti per il grande salto, ma non è detto che vadano via da Parma, perché a loro farebbe molto piacere rimanere. Vorrebbero riscattare la retrocessione di questa stagione appena conclusa – continua Bia – e lasciare la squadra in serie A. Ma è chiaro che i corteggiamenti dei grandi club sono una grande occasione per il loro futuro». Bia, dunque, conferma gli interessi di tute le squadre sopra citate, ma nessuna è in vantaggio: «No, nessuna è in vantaggio rispetto ad un’altra». Cigarini e Dessena hanno appena vinto il torneo di Tolone riservato alle nazionali Under 21 battendo in finale il Cile per 1-0. Un successo che fa ben sperare in prospettiva Olimpiadi di Pechino. Un’altra vetrina importante per entrambi, che attirerà ulteriormente le attenzioni dei club più blasonati d’Europa; a quel punto l’eventuale tentativo di trattenerli diventerà un’impresa difficile. Senza dimenticare che a solo 21 anni, insieme hanno già  più di 120 presenze in A. Una rarità nel calcio italiano.

Antonio Boellis 

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