Leon vicinissimo al Parma, manca solo l'accordo sulla durata del contratto
Un anno. E’ questo, solo questo, ciò che divide il Parma da Julio Cesar Leon. La sostanza è questa: il Parma e il Genoa sono già d’accordo (circa due milioni il costo dell’operazione) e, allo stesso modo, la società crociata e il giocatore hanno del resto già trovato l’accordo economico sull’ingaggio. Il problema, ciò che al momento sta frenando la conclusione della trattativa, è la durata del contratto.
Andrea Pastorello (agente dell’honduregno) chiede 4 anni, il Parma ne offre 3 e al momento le posizioni sono cristallizzate, anche se le parti continuano a trattare.A spiegarlo è stato proprio Pastorello: «Leon gradisce Parma che è la sua priorità, in effetti siamo vicini ma c’è questo dettaglio da mettere a posto. Quando si è così vicini, anche questi aspetti possono diventare ostacoli importanti». Questo perché il Siena, l’altra società interessata a Leon, ha offerto al giocatore proprio quattro anni di contratto, anche se a una cifra di ingaggio differente. Leon, dal canto suo, preferisce il Parma, anche grazie alla presenza di Gigi Cagni, che lo ha già allenato a Catanzaro, e alla quasi certezza di avere una maglia da titolare in una categoria nella quale potrebbe davvero fare la differenza.
Ora, dunque, tocca al Parma: se davvero vuole il giocatore (che è nato nel 1979 e a settembre compirà 29 anni), offrire un altro anno di contratto non dovrebbe essere così difficile. Se avverrà, Cagni avrà a disposizione un elemento di sicuro affidamento. Che, peraltro, ieri da Milano (dove si trovava con la famiglia) ha fatto sapere di attendere con ottimismo la conclusione della trattativa: «Ho lasciato tutto in mano al mio procuratore e credo che la cosa si concluderà all’inizio della prossima settimana. Sono contento di sapere che il Parma mi cerca, la piazza mi piace e verrei volentieri». Tra l’altro, Leon a Parma potrebbe ritrovare Gaetano De Rosa, suo ex capitano già al Genoa. «No, con lui non voglio avere più nulla a che fare - ride di gusto l’honduregno, che trova il tempo di scherzarci su - anzi... Scherzi a parte, è possibile. Chissà che non possa essere davvero così...». Una mezza conferma conto terzi, insomma. De Rosa, del resto, è svincolato dai rossoblù e sta trattando con il club crociato che cerca un centrale difensivo d’esperienza e che conosca bene la categoria. De Rosa, appunto.
KUTUZOV Vitali Kutuzov, rientrato a Parma dal prestito a Pisa, dal momento che i nerazzurri non hanno fatto valere il diritto di riscatto sulla comproprietà, si dice pronto a riscattare la precedente esperienza in maglia crociata, ben poco positiva, di due stagioni or sono: «Pisa mi è rimasta dentro, voglio comunque ringraziare la società - ha detto l’attaccante da Minsk, parlando al sito ufficiale gialloblù - Quanto al Parma, la mia precedente esperienza non era stata positiva: era stato un anno abbastanza difficile per motivi familiari e perché avevo avuto alcuni gravi infortuni che mi avevano impedito di trovare le migliori condizioni per poter giocare. Ma ormai è acqua passata, preferisco guardare avanti e pensare positivo».
MATTEINI In tutto questo, parlando di esterni offensivi, è chiaro che se resterà Kutuzov c’è qualcuno di troppo. E’ Davide Matteini che è in comproprietà col Palermo e, se non sarà titolare, chiederà la cessione. La Reggina ha fatto un sondaggio, il Bologna ci sta pensando.
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