Lungoparma - Il primo quotidiano online di Parma: Calciomercato, Domizzi si avvicina al Parma Calciomercato, Domizzi si avvicina al Parma ================================================================================ Redazione on 23 Luglio 2008 In sostanza Domizzi è disposto a guadagnare quasi la metà rispetto all’attuale contratto, ma ancora non basta, in quanto il monte stipendi del Parma prevede ingaggi inferiori ai 500mila euro annui. Le due parti si incontreranno nuovamente nei prossimi giorni per provare a chiudere una trattativa lunga ed estenuante allo stesso tempo, che potrebbe portare al Tardini uno dei difensori più forti in circolazione. Il Parma ha già un accordo di massima con il Napoli per la comproprietà; un’operazione che dovrebbe aggirarsi intorno ai 2,5 milioni, anche se c’è da battere la concorrenza del Torino che nelle ultime ore ha provato a dare un’accelerata (anche i granata hanno offerto 2,5 milioni per la comproprietà). Parallelamente a questa operazione, i gialloblù tengono calde due tra altre piste: Lucarelli appunto, Aronica della Reggina (la trattativa non si è arenata del tutto) e Bianco del Cagliari, come ha confermato lo stesso Berta: «Sono questi i nomi su cui stiamo lavorando da diverso tempo. La priorità resta l’acquisto di un difensore». Già, un difensore al posto del partente Falcone (destinazione Chievo?) che come Parravicini ha chiesto di essere ceduto ad una squadra di serie A. Le opere di convincimento per far cambiare idea all’ex centrocampista del Palermo sono fallite definitivamente e adesso si aspetta solo che una delle pretendenti (Bologna, Chievo, Lecce e Reggina) si faccia avanti con un’offerta vera e propria. Con la Reggina si potrebbe intavolare una doppia trattativa che porterebbe il giocatore in Calabaria in cambio di Aronica e Vigiani (più denaro). Il presidente Lillo Foti ci sta pensando e a breve dovrebbe dare una risposta definitiva, sebbene i rapporti con il numero uno della società amaranto non siano idilliaci. A proposito di centrocampisti: dopo l’amichevole di domenica a Collecchio, Gigi Cagni sembra aver messo nel cassetto l’idea iniziale del 4-3-3, optando per un 4-4-2 comunque offensivo, ma che richiede l’utilizzo di un centrocampista in meno. Questo significa che non c’è più fretta per l’acquisto di un giocatore in quel reparto; tutto dipenderà dalla cessione di Parravicini. Resta momentaneamente in stand by anche il discorso per l’eventuale prestito del promettente attaccante della Sampdoria Salvatore Foti, conteso anche dal Vicenza. «Non credo che in questi giorni ci saranno grosse novità» ha concluso Berta. Verità o semplice depistaggio?