Lungoparma - Il primo quotidiano online di Parma: Cagni: "Momento difficile, il punto ci va bene", Ghirardi: "Mi aspettavo di più" Cagni: "Momento difficile, il punto ci va bene", Ghirardi: "Mi aspettavo di più" ================================================================================ Redazione on 30 Settembre 2008 Ora, sabato contro il Modena, al Parma servirà una vittoria, tre punti e basta, quei tre punti che non sono arrivati nemmeno ieri sera, portando a quattro la striscia senza vittorie dei crociati. In tribuna, dalle parti di Ghirardi, c’era anche una presenza che, ultimamente, è piuttosto chiacchierata in chiave Parma: c’era Rino Foschi, al Rigamonti, e la sua presenza non è certo passata inosservata. Può significare poco, ma anche tantissimo: Foschi è libero, il Parma ha un vuoto nella dirigenza, checché se ne voglia dire. E se la sua presenza ieri non fosse stata un caso? Il tecnico, dal canto suo, accetta quello che arriva, nonostante non sia proprio quello che aveva sognato e immaginato per la gara di ieri sera. «In questo momento – sono state le parole di Cagni, alla settima conferenza stampa in undici giorni – il punto ci va bene, lo prendiamo perché c’era grandissima tensione. La squadra questa sera ha messo in campo l’intensità e la cattiveria: la carica agonistica c’è stata, ma non poteva esserci la qualità, dal momento che questo è un periodo difficile, in cui qui c’è paura di perdere e tutte le cose non vengono in maniera semplice». Un aspetto positivo, a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, Cagni lo trova pure, ed in effetti sotto l’aspetto numerico è proprio così: «Per la prima volta in questa stagione non abbiamo subito gol, e questo è un dato da cui partire. Certo abbiamo sofferto l’agilità degli attaccanti del Brescia, specie nel primo tempo, ma nella ripresa alcune qualcosina è migliorato e anche noi abbiamo prodotto alcune occasioni. La difesa a tre? Abbiamo cominciato in questo modo perché, in questo momento, non possiamo permetterci di rischiare niente. Poi ci siamo messi a quattro nel corso della gara, ma principalmente perché è stato il Brescia a giocare con il 4-3-3 e noi ci siamo schierati a specchio. Abbiamo sofferto, poi, anche perché il Brescia non aveva nulla da perdere, con i suoi tanti assenti e i tanti giovani». Non sembra (troppo) in bilico, il tecnico, ma i risultati non sono dalla sua parte. Sei punti in altrettante partite, quattro giornate senza vittoria. Il traguardo poi è sempre lo stesso, e ci mancherebbe altro, ma il Parma in questa serie B dovrà faticare, eccome, e non c’è nulla da dire in questo senso: «Il nostro obiettivo, comunque, resta la serie A ed è per quel traguardo che lotteremo. È anche una questione mentale: sabato basta una vittoria per sbloccarci». Sarebbe ora… Lorenzo Longhi