Guidolin prova il 3-4-1-2 e ritrova Falcone
Ieri pomeriggio a Collecchio, sul campo sportivo della Primavera, gli uomini di mister Guidolin hanno affrontato, in una partitella a conduzione familiare, la formazione degli Allievi Nazionali allenata da De Patre. La gara è finita 3-0, reti di Reginaldo, Paponi e Morrone. Il sistema di gioco adottato nei due spezzoni di partita, ha ricordato molto quello utilizzato nel secondo tempo del match con il Modena, ovvero difesa a tre, centrocampo a quattro e due punte supportate da un trequartista (3-4-1-2).
Guidolin però ha mischiato le carte per quanto riguarda le formazioni mandate in campo: nel primo tempo, Pavarini tra i pali, Falcone, A. Lucarelli e Rossi come trio difensivo, Matteini in un inedito ruolo di centrocampista di fascia destra, Galli e Budel a centrocampo con Castellini sulla sinistra, Leon dietro C. Lucarelli e Reginaldo; il secondo tempo ha visto Pegolo in porta, la difesa a tre composta da Paci, Pambianchi e Falcone (quest’ultimo unico ad avere giocato 90 minuti. Il suo rientro è imminente), in linea mediana, da destra, Zenoni, Parravicini, Morrone e Antonelli, Pisanu ad agire dietro le due punte, Paponi e Paloschi. Vista anche l’assenza di Troest, Mariga e Kutuzov impiegati con le rispettive nazionali, mister Guidolin probabilmente ha voluto provare l’affidabilità di qualche suo giocatore, ad esempio Falcone o il giovane Galli, che dovrebbero trovare spazio almeno in panchina nella gara di domenica.La squadra ha mostrato di prediligere il gioco sulla sinistra, con Castellini ed Antonelli, più propensi a cercare il cross dal fondo rispetto agli omologhi di fascia destra. Con questo sistema di gioco, la difesa è apparsa più coperta sia al centro che sulle fasce, mentre sul fronte offensivo, rimangono alcune lacune, in particolar modo sul gioco negli spazi stretti e negli inserimenti sui passaggi filtranti.
Jonathan Belletti



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