Guidolin promuove la difesa a tre
Ricomincia da 3, la difesa del Parma. Francesco Guidolin l’ha già provata nel secondo tempo della gara contro il Modena e l’ha riproposta, per tutti i novanta minuti, a Treviso. Ieri, nel test con la Primavera, una nuova conferma, il che lascia supporre non solo che questo sarà il sistema difensivo scelto per affrontare l’Empoli ma anche, più in generale, quello “tipo” del Parma di qui sino a fine stagione. Sono del resto stati lo stesso tecnico...
... e i giocatori, a promuovere la difesa a tre. Guidolin lo sta dimostrando sul campo, i difensori anche a parole e, in effetti, se dei miglioramenti ci sono stati, nel Parma di Guidolin rispetto a quello di Cagni, sono stati più sensibili proprio nella retroguardia.
MENO RISCHI Lo ha detto il campo, lo ha ribadito Alessandro Lucarelli, in televisione, qualche sera fa: «Probabilmente questo modulo - ha detto - meglio si adatta alle caratteristiche dei vari giocatori. Con i precedente sistema di gioco ci capitava di prendere delle vere e proprie imbarcate nelle ripartenze». Il Parma corre meno rischi, i centrali non si trovano più da soli ad affrontare gli avversari più veloci nell’uno contro uno, e di conseguenza il portiere stesso si trova in meno occasioni a tu per tu con l’attaccante avversario.
COPERTURA E’ una questione di fase difensiva cui partecipa anche il centrocampo: con Budel (o chi per lui) a fare da schermo davanti alla difesa, più basso rispetto ai compagni di reparto, la copertura è maggiore e consente movimenti più libere a chi gioca nel ruolo di mezzala. E gli esterni, Zenoni e Castellini, sono nel ruolo a loro più congeniale.
CARATTERISTICHE Alessandro Lucarelli, da centrale mediano della difesa a tre, pare molto più a proprio agio. Non a caso, in carriera ha giocato molto spesso a tre. Paci è chiamato a un lavoro minore e rischia meno il fallo, così, e Rossi - che pure sembra quello meno in forma, più che altro per una questione di ritmo partita che ancora non ha, avendo giocato meno degli altri - a tre si disimpegna discretamente. L’unico problema è l’assenza di alternative di ruolo: Troest centrale non è, Falcone sì eccome, ma al momento è un’ipotesi.
CARTELLINI Fateci caso: con la difesa a tre (compresa l’apparizione di Cagni a Brescia), i cartellini sono diminuiti in proporzione. Uno a testa per Paci (col Brescia) e Lucarelli (col Modena), i due che prima erano più esposti: Paci in giallo a Catania e Bergamo, per falli molto simili (a trequarti, ma Cagni voleva questo), Lucarelli contro l’Ancona ed espulso con il Frosinone. Senza contare che, in 4 partite disputate da titolare, Rossi si è fatto ammonire solo nell’unica occasione (su 4) in cui ha giocato a quattro. Più centrali uguale meno cartellini. Non è un paradosso, e non può essere un caso.
Lorenzo Longhi



del.icio.us
Digg
OkNotizie
Commenti (0 inserito):
Inserisci il tuo commento