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Paolo Castellini, lo stakanovista

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Paolo Castellini durante Parma-Empoli (ph Grazia Neri)

Paolo Castellini, Stefano Morrone, capitan Cristiano Lucarelli e Alberto Paloschi, sono loro gli unici giocatori del Parma ad aver giocato tutte le dodici partite di campionato fin qui disputate. Solo Castellini, però, può vantarsi di averle giocate tutte per intero, fino alla fine, fino al 95’. Per i primi tre nomi della lista non ci sono particolari sorprese: Morrone e Castellini figuravano tra i giocatori più utilizzati anche nel campionato scorso ...

... mentre per capitan Lucarelli era ampiamente prevedibile, già all’inizio, ipotizzare un minutaggio tanto importante. Il nome di Paloschi, invece, compare praticamente su tutti i tabellini, ma alla resa dei conti il giovane attaccante scuola Milan ha raccolto poco più della metà dei minuti collezionati da Castellini, vero e proprio stacanovista gialloblù. Ma per trovare qualche sorpresa occorre guardare la parte bassa di questa particolare classifica.


Tralasciando il nome di Giulio Falcone, alle prese con dei problemi societari incontrati quando ancora sulla panchina crociata sedeva Luigi Cagni, sorprende vedere dopo dodici giornate di campionato giocatori come Pisanu e Parravicini che messi assieme raggiungono un totale di appena 255 minuti, poco più di quelli collezionati da Vitalii Kutuzov, giocatore che al momento non ha ancora rispettato quelle che erano le aspettative di società e tifosi ad inizio stagione. Anche Mariga, nonostante le sue importanti potenzialità sembra non aver trovato molto spazio nel centrocampo disegnato da Guidolin, così come frutto di due sole presenze).


Molte di queste sorprese, se così  possiamo davvero definirle, dipendono da vari fattori: il primo è il modulo di gioco con cui Guidolin è sceso in campo nelle sue prime partite da allenatore del Parma. Il 3-5-2 del tecnico vicentino ha penalizzato giocatori come Pisanu e Matteini, due esterni offensivi che nella serie cadetta possono fare tranquillamente la differenza e che invece si trovano chiusi da da Castellini e Zenoni. Per loro c’è stato pochissimo spazio, ma non si può nemmeno rimproverare nulla ad un allenatore che preferisce impiegare due difensori sugli esterni per dare così maggiore copertura e consistenza al reparto difensivo, fino a qualche settimana fa vero tallone d’Achille della squadra. Ecco quindi che per Guidolin si presentano dei problemi di abbondanza causati anche da un mercato estivo che avrebbe dovuto sfoltire alcuni reparti della rosa, come appunto quello degli esterni offensivi, per sistemarne altri.
Nell’ultima partita, però, il gol di Pisanu potrebbe avere aperto nuove strade. Insomma, le alternative non mancano, si tratta solo di capire (e per farlo servirà ancora un po’ di tempo) quali sono i giocatori su cui puntare con più insistenza. Certo un giocatore come Falcone farebbe davvero comodo, soprattutto considerando che Guidolin lavora spesso sulla difesa a tre e che i centrali a disposizione del tecnico non sono poi così tanti (Paci, Lucarelli, Rossi e Troest).

 

Mattia Schianchi 

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Commenti (1 inserito):

ilaria il 08 November, 2008
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Io sono un tifosa dell'EMPOLI E del PARMA!!! Ho solo un dubbio...Ma Matteini non gioca MAI?!?!?!? è sprecato in panchina!
se deve stare in panchina tanto vale darlo in prestito all'Empoli!!!

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