Il ritorno di Falcone, sembra una telenovela
A mercato chiuso, il Parma si trova adesso con un giocatore in più. Non uno svincolato preso a caso, ma un calciatore che, pochi mesi fa, addirittura di questa squadra era il capitano. E’ servita tutta l’abilità diplomatica - ma, a ben guardare, si potrebbe parlare semplicemente di buon senso - di Francesco Guidolin, per reintegrare effettivamente in rosa Giulio Falcone che, lunedì sera contro il Bari, ha fatto il suo esordio stagionale ...
... debuttando peraltro nel campionato di serie B, lui che in carriera aveva giocato solamente in A.
RINFORZO A tutti gli effetti, quello di Falcone è un ritorno importante anche sotto l’aspetto numerico. In attesa di gennaio, quando riaprirà il mercato (a proposito: il difensore ha un contratto sino al 30 giugno 2009), il Parma ha ritrovato un puntello, o forse qualcosa di più, considerando l’esperienza del giocatore (la più elevata, controllando la carriera) e la stima che ne ha Guidolin.
GUIDOLIN Il rientro di Falcone si deve a Guidolin che, da quando si è seduto sulla panchina crociata, ha fatto di tutto per riavvicinare le parti. Va ricordato, infatti, che a fine settembre le parti stavano trattando sulla rescissione del contratto, dopo aver rischiato che il caso finisse al Collegio Arbitrale della Figc.
BOLOGNA Ma da dove viene la stima di Guidolin per Falcone? Si tratta di una conoscenza quasi decennale, dal momento che i due si conobbero a Bologna, nel 1999, quando uno, Falcone, era già difensore della squadra rossoblù e l’altro, Guidolin, arrivò a sedersi sulla panchina bolognese in sostituzione di Sergio Buso. Da allora, i due hanno lavorato assieme per quattro anni circa, prima dell’esonero del tecnico. Falcone, di quel Bologna, era un titolare pressoché inamovibile, sia che la squadra giocase a tre, sia a quattro.
CONDIZIONE Peraltro Falcone lunedì ha dimostrato, a prescindere dalla qualità della prova, di essere fisicamente a posto, e di reggere quasi un’intera partita, nonostante il lungo stop.
A TRE E così, finito l’ostracismo, il Parma che difende a tre ha ritrovato un centrale, e può ora contare su una batteria di difensori adatti al 3-5-2. Cinque centrali: Falcone, Alessandro Lucarelli, Paci, Rossi e Troest, in rigoroso ordine alfabetico. E, considerando che Troest non ha certo convinto. forse il reintegro di Falcone potrà evitare al Parma, a gennaio, il ricorso al mercato.
POLEMICHE Al termine della gara di lunedì, Falcone avrebbe potuto parlare diffusamente di quanto accaduto negli ultimi mesi. Al contrario, ha preferito elegantemente glissare («Parlare del passato mi sarebbe troppo facile in questo momento, per cui preferisco guardare al futuro», ha detto) senza fare alcuna polemica. Anche se sarebbe francamente molto interessante sentire anche la sua campana per rimettere assieme i pezzi di un caso che, per come è nato e per come è stato trattato da parte del club, ha lasciato tutti perplessi, anche per alcune dichiarazioni - diciamo così - abbastanza singolari (tipo il voler negare l’esistenza del caso, appena uscì la notizia, e quindi alcune frasi a microfoni spenti e taccuini chiusi di Cagni). Sarebbe anche un bel modo per fare chiarezza, di fronte a tutti.
Lorenzo Longhi
NOTIZIARIO: distrazione muscolare per Pisanu
Ieri il Parma si è allenato a Collecchio in vista della sfida di sabato ad Ascoli contro i bianconeri di Chiarenza. E’ rimasto a riposo Pisanu, per una distrazione muscolare alla coscia destra che oggi sarà valutata con una ecografia che verrà effettuata nello studio del dottor Giulio Pasta. Hanno svolto un lavoro differenziato Paci e Pavarini: il portiere ieri sera ha riportato una contusione alla spalla sinistra, dopo un calcio subito da un avversario durante Parma-Bari. Oggi, sempre al centro sportivo di Collecchio, è in programma una seduta pomeridiana di allenamento.



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