Cassiere in prima linea: “Distrutta ma soddisfatta del mio lavoro”
Ai tempi del Coronavirus anche lavorare in un supermercato come cassiera si è rivelato un lavoro “a rischio”, dove bisogna controllare ogni passo che si fa e ogni cosa che si tocca per evitare un possibile contagio. Allo stesso tempo i supermercati sono diventati l’unica uscita possibile per milioni di italiani costretti in casa, un modo per evadere di tanto in tanto, quasi uno svago: proprio per questo motivo questi negozi sono divenuti i luoghi dove si vedono più scene legate alla maleducazione e alla noncuranza delle regole. In questa...
Fonte originale: : ParmAteneo - Tuesday, 14 April, 2020


