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I (mille) colori della fragilità

Un palazzo popolato da artisti, nel cuore di Parma. Laura torna nella città natale, a seguito dell’ennesima delusione amorosa, per cominciare una nuova vita. Ammaliata dal fascino ottocentesco dell’edificio, la protagonista decide che quella sarà la “casa della rinascita”, dove potrà scrivere le sue sceneggiature, coltivare erbe aromatiche sul terrazzo e rilassarsi assieme alla sua inseparabile gattina Ginevra. Sullo stesso pianerottolo abita un professore, una figura alla Humbert Humbert della Lolita di Nabokov, che lascia dei libri sulla porta di Laura, giochi perversi. Al piano superiore c’è June, una scultrice...

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Fonte originale: : ParmAteneo - Tuesday, 11 May